E fumo il mio rimpianto, e bevo la mia nostalgia
Fine d’anno, e, come al solito, tempo di stilare un breve bilancio consuntivo del 2003. Chi mi conosce, sa che odio fare classifiche: non sono un tipo da 31 Songs; odio farle perché ogni volta che stilo una lista, inevitabilmente, mi accorgo di essermi dimenticato qualcosa.
Quindi, niente classifiche, solo qualche nome.
* Dido, Who Makes You Feel - non ne hanno fatto il singolo, ma questa canzone mi terrorizza tutte le volte che l’ascolto.
* White Stripes, Seven Nation Army - tormentone garage, ma diavolo, se hanno classe…
* Darkness, I Believe in a Thing Called Love - altro tormentone, e la band sembra l’abbiano ibernata negli anni settanta per poi scongelarla adesso[1], ma è impossibile non amarli.
* Neffa, Quando Finisce Così - no, emmebi, non piace solo a te.
* Samuele Bersani, Cattiva - Bersani è sempre Bersani: un grande.
* Caparezza, Fuori dal Tunnel - regalo di Natale, ma ero già in fase ossessivo compulsiva su questa da tempo.
* Elio e le Storie Tese, Fossi Figo - senza parole; beh, a parte: “sarei il principe dell’adduttore, sarei il re dell’addominale”.
* Elisa, Broken - bellissima.
* Outkast, Hey ya - shake it like a polaroid picture.
cinque su nove, italiane. E io che pensavo d’essere anglofilo.
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[1] questa passione è un’altra dimostrazione di come io sia nato con la testa negli anni ‘70, pur essendo arrivano un anno troppo tardi per esservi nato anagraficamente.
SECca said,
December 29, 2003 @ 11:20
White STRIPES.
zef said,
December 29, 2003 @ 15:35
è rimasto dall’album di dido. :-) corretto…
pm10 said,
December 30, 2003 @ 14:29
caparezza…. simpatico tormentone… :)
zef said,
December 31, 2003 @ 01:42
<i>fuori dal tunnel</i> sicuramente, ma l’intero album è notevole. in <i>limiti</i> mi riconosco, e in <i>la legge dell’ortica</i> mi diverto. :-)