Neo, get back to the source
Da un po’ di tempo non mettevo mano ai binding Perl per le GTK. Dato che mi si è liberato un po’ di tempo, con la scusa che gli esami sono saltati, mi sono dato un po’ da fare, e in meno di ventiquattr’ore, sono riuscito a creare il binding funzionante per le libgtksourceview 1.x. Queste librerie danno accesso ad un widget (window element: bottoni, finestre, caselle di testo, etc., ovvero tutto quello che compone una moderna interfaccia grafica) adatto all’editing dei sorgenti; hanno una serie di feature interessanti, come la colorazione della sintassi basata sul tipo di file, la numerazione delle linee, e, cosa più importante, la stampa dei sorgenti.
Le API sono molto ben fatte, ed è un piacere sia da portare in Perl, sia da utilizzare. Qui sotto c’è uno shot di un’applicazione di test, che permette l’editing del codice dell’applicazione stessa.

Sto ancora impazzendo sul binding di un’altra libreria: quella per le applet del pannello di GNOME 2.x… Se la risposta dei maintainer delle gtk2-perl è affermativa, sparo il mio albero dei sorgenti sul CVS del progetto e spero che qualcuno che ne sappia più di me riesca a cavarne fuori qualcosa…