L’inutile
Finalmente un rap inconcludente, un mucchio di parole che non dice proprio niente, un cumulo di lettere tenuto insieme giusto dalla metrica, composto senza idee e senza alcuna spinta artistica o etica o finalità poetica, senza la più minima velleità dialettica: puramente estetico, ma senza sostanza.. ‘Sto rap riempie le orecchie e sembra aria nella panza! Lascia il tempo esattamente come lo ha trovato nell’istante in cui è iniziato: fino a qui nulla è cambiato né senz’altro cambierà quando finirà, stanne pur sicuro: stavolta non ti voglio dire niente - te lo giuro - ma lo voglio fare nello stile degli autori che ci fanno dischi interi invece di tacere: mo’ mettiti a sedere ed impara il ritornello, che tanto - in fondo in fondo - ascolti solamente quello..
Allora sono sei anni che manco dalle scene e non puoi permetterti di sbagliare - Va bene… Io non posso permettermi di sbagliare? - E chi, io? Cerca piuttosto di scrivere qualcosa di melodico e sbarazzino - Ah ma poi il pezzo lo firmo io? - E come lo firmi, con una X? Ignorante! - È vero - Ti voglio classica e moderna - Sì - Sexy e moderna - Sì - E di successo! - Tipo ‘Maccarena’? - Molto di più!
Questa è la porzione di questa mia canzone cui tutti quanti prestano la massima attenzione: quel che ho detto fino a mo’ e quel che dopo io dirò serve solamente per distrarti un po’..
Questa è la porzione con questa variazione cui tutti quanti prestano la massima attenzione: quel che ho detto fino a mo’ e quel che dopo io dirò serve solamente per distrarti un po’..
Canzone stupida, fine a se stessa, rea confessa nell’essenza si processa in tua presenza assolvendosi per il fatto di esser fatta solamente per esistere (ed un fatto così futile non può certo sussistere). Consistere in niente non è un crimine: fosse perseguibile non basterebbero tutte le carceri per contener gli eserciti di autori a metraggio, che compongon solamente per gonfiare il minutaggio, che scrivono tomi su tomi di canzoni sui sentimenti buoni usando sempre toni un po’ dimessi su temi assai generici: a scriver son prolissi, a pensar troppo sintetici. E quanto son prolifici! Ogni mese un Parsifal, ogni anno un festival e ogni decade un “the best” in piena regola, in cui mettono soltanto la farina che la crusca te l’han propinata nei dieci anni prima!
Deficiente, non funziona lo senti? - No, si - Allora una cosa più folk - Frapparaparapara - Ma che cos’è, ma mica siamo alla sagra della pecora! Ma io intendevo qualcosa di più chill-out - Ah forte quella roba lì! Tfiuuumb! - Ma fa schifo! Dobbiamo prenderci tutta la Riviera e qualche centro sociale! Prova electro! - bzzz - Ho detto electro, non techno!
Canzone senza storia, ma che fa repertorio, che allunga di una traccia l’inventario dei pezzi che io qui raccolgo a forma di CD, di LP o di MC e che sto provando a venderti. Rappresentativa del mio stile quanto basta per confondersi col resto del mio disco senza il rischio di deluderti: mo’ scusami se ti sto trattando troppo male, che se stai ascoltando questa l’avrai preso originale, investendo un capitale che è di tutto rispetto, pari al costo dell’ingresso in un locale fighetto o come il costo del biglietto di una partita di scudetto e di cui in tasca non mi arriva forse manco un euro netto. Quindi prendila per quel che è: una fregatura artistica dettata da una squallida esigenza merceologica. E se vendo per gioielli tutta questa paccottiglia, dotto’, capisc’a mmè: teng’ famiglia!
Perfetto, non hai capito niente! - Perché? - Dobbiamo accontentare le ragazzine, rassicurare le mamme, tenere compagnia agli emigranti, sentiti più italiana! - Ma Francesco, non ce la fa… - Frankie! Rispettami subalterna! - Scusa! - Diamogli un sapore internazionale! Prova con l’inglese, chessò: “Drink a mole together” - Ma significa “Bevi una talpa insieme”! - Ma chettenefrega! Sta in metrica, chi lo capisce! - Okay
Drink a mole together, jumpica forever, feel the funky restaurant, movin’…
No, no, troppo anglosassone - Really? - Prova qualcosa di latino?
Ista partem est…
Ma non in quel senso! Sud America! - Olé?
Esta es la portiòn de esta mi canzion que todo el mundo preza la maxima attentiòn. Que te dico ora y lo que te diré serve solamente para distrazion olé.
Esta es la portiòn con esta variazion que todo el mundo preza la maxima attentiòn. Que te dico ora y lo que te diré serve solamente para distraziòn olé.
Attenzione. Questo disco è protetto dal sofisticato sistema anti-pirateria Macumbatron. Ogni tentativo di duplicazione può provocare vertigini, sanguisughe, senso di inadeguatezza, sommosse popolari, peluria in eccesso, combustione spontanea. - Cerca qualche cosa di più terrificante - Mmmh… Giudizio Universale. - Non basta, qualcosa di peggio? - Mmmh… Elezioni anticipate. - Okay.
– Frankie HiNrg MC, “L’Inutile”, featuring Paola Cortellesi, “Ero un Autarchico”.
Invernomuto said,
April 30, 2004 @ 00:05
Quando ho sentito questa canzone ho pensato: "non ci riesce a fare un rap inconcludente e senza contenuti… proprio non ce la fa’" ;-))
zefram said,
April 30, 2004 @ 00:17
infatti mente sapendo di mentina… :-) e la cortellesi che mi fa "olè?" mi ha fatto cappottare dal ridere. nonostante il macumbatron, lo sto riversando sul disco fisso, perché è uno dei migliori album del decennio.