Altre storie dal vostro BOFH al liceo.
Dovete sapere che, al liceo, ci sono due laboratori e mezzo. Il mezzo è dove io e il mio fido socio lavoriamo, mentre gli altri due sono per la didattica (viz. per insegnare a stare al mondo, prezzi modici). Il vero e proprio laboratorio di informatica - usato dal docente della stessa - è composto da computer tutti uguali, e questo facilita grandemente le operazioni di recupero di macchine compromesse. Il secondo laboratorio, però, è composto da macchine prese nel mucchio, e recuperate in vario modo. Ergo, non sono affatto uguali. In buona parte sono della Fujitsu-Siemens, con su Windows98 SE. Per chi non le avesse mai viste, le macchine di questa casa non sono designed for Windows, dato che mancano del pulsante di reset. Quindi, l’unico modo per riavviarle, è premere il dannato pulsante dell’accensione per un tempo t >= 4 secondi (questo perché la Windows death grip mica funziona sempre).
Da un paio di settimane, una di queste macchine ha deciso di tirare gli ultimi. L’avvio richiede dai cinque ai dieci minuti, lo spegnimento (quando decide di avvenire) in un tempo equivalente. Avendo già visto comportarsi così uno dei miei computer casalinghi, a causa di una installazione durata fin troppo, e di un hard disk ormai a fine vita, decido di partire con il formattone. A dire il vero, vorrei partire anche con la creazione di un disco immagine, giusto per approfittare del downtime della macchina (per i sysadmin alla lettura: si, non hanno immagini dei dischi fissi; e non hanno strategie di backup; e non hanno UPS sul file server; no, io non ho potere decisionale in merito, si sto aspettando il primo crash epidemico per il takeover e la successiva instaurazione di un regno di terrore).
Part l’installazione. Avvio, formatta, riavvio, copia i file, riavvio, installa, riavvio, Procedura Guidata per l’Hardware Plug & Play, riavvio, è stato rilevato nuovo hardware, riavvio, è stato rilevato nuovo hardware, riavvio, macchina pronta? No, mancano scheda video, scheda audio, scheda di rete (onboard) e chipset. I geniacci alla Fujitsu-Siemens hanno inserito tutti i driver su un compact disc, ma li hanno messi compressi. Ergo, esplodi il driver, e installalo. Non solo: hanno usato un solo disco per quattro modelli di computer, con specifiche differenti da modello a modello; e io non so che caspita monta il modello che ho sottomano. Smonta il case, prova a smontare le schede - niente da fare, la scheda grafica non vuole venir via (una parte in plastica previene la rimozione), rimonta tutto. Riavvia. Installa il chipset indicato sull’etichetta del case - inchiodamento, impossibile riavviare, boot bloccato. Ripetere la sequenza da avvio, formatta, …
Ora, immaginate questo paragrafo qui sopra inframmezzato con una quantità tale di moccoli per cui, in tutti gli edifici sacri a qualunque religione, entro un raggio di due chilometri dal liceo, si sono aperte voragini e oggetti consacrati hanno preso fuoco.
Gli sviluppi non appena riesco a capire che installare.