On the other side of the screen, it all looks so easy

Unrecovery Chronicles #3

Uno spettro si aggira per il pianeta…

… e si chiama PowerPoint.

Tempo fa, Edward Tufte scrisse che PowerPoint rendeva stupido chi lo usava - o, meglio, che incoraggiava gli utenti ad usarlo nei modi più stupidi possibili, creando una specie di sotto-cultura per cui PowerPoint poteva essere usato per tutti i compiti immaginabili, tranne (ovviamente) quelli per cui è stato scritto.

Ad esempio, oggi ho visto una presentazione di duecentocinquanta megabyte, preparata per una conferenza tenuta da una professoressa. Conteneva solo foto.

A noi, utenti e non utonti, una cosa del genere fa sorridere, e ricorda abbondantemente il proverbio se un uomo ha in mano solo un martello, tutto quello che vedrà saranno solo chiodi. In fondo, mica tutti sanno che esistono programmi che fanno slide show partendo da directory contententi immagini; oppure che Windows XP ha già un visualizzatore interno che fa esattamente quello. Quindi, potrebbe (ma, badate bene, non lo è) essere sensato usare PowerPoint.

Non fosse che PowerPoint è un’applicazione scritta con le gote che uno si trova normalmente ad avere appoggiate sulla sedia, quindi per fare una presentazione contenente solo un centinaio di immagini (trentasei megabyte), lo spazio richiesto per il file sarà di duecentocinquanta megabyte (quasi sette volte tanto - e che cazzo c’ha da scrivere in quel file? Metadati? Sette byte di dati per ogni byte di informazione?); spazio che provoca il rallentamento di qualsiasi macchina (provate voi ad allocare 250 megabyte per un file, più lo spazio richiesto per l’applicazione). In più, proprio perché PowerPoint è stato scritto con il culo, una volta chiuso, la macchina va in trashing, e bisogna riavviare.

Il prossimo che becco a fare una presentazione del genere in PowerPoint, gli taglio le dita.

11 Comments »

  1. Ikitt said,

    November 27, 2004 @ 10:30

    Conosco la situazione, purtroppo. Per non parlare delle presentazioni con suoni incorporati (ma servono a qualcosa?), oppure dei professori che fanno lezione usando sempre e solo slide. E ne trovo sempre di piu` :(

  2. zefram said,

    November 27, 2004 @ 11:16

    ikitt: ah, i divoratori di slide… coloro i quali potrebbero entrare in aula, avviare powerpoint e uscire, invece di far lezione. si, ne trovo sempre più anche io, ed è estremamente irritante: se non ti va di far lezione, non diventare professore.

  3. farfintadiesseresani said,

    November 27, 2004 @ 11:33

    Ach, parole sante.

  4. Alice Twain said,

    November 27, 2004 @ 15:57

    Posso ingaggiarti la prossima volta che un autore qualsivoglia mi manda un file *.ppt di proporzioni brobdignagiane contenente i sette grafici da inserire nel suo libro, realizzati con Excell, quindi convertiti in bitmap e inseriti nel *.ppt? Posso? Eh, posso, dài!

  5. carloemilio said,

    November 27, 2004 @ 16:30

    Certo, una volta nella vita mi piacerebbe anche avere la possibilità di usare le slide e altri mirabolanti prodigi della tecnologia… che so, un dvd.
    Nella mia scuola il massimo a cui puoi puntare è il videoregistratore, oppure il satellite (ammesso che tornino mai a pagare l’abbonamento)!

  6. zefram said,

    November 28, 2004 @ 18:36

    alice: credo che, in questo caso, si debba assoldare un killer per sparare a un cretino del genere, fargli fuori la famiglia, sventrare il cane, spaccare il computer, e bruciare la casa.

    carloemilio: potenti mezzi messi a disposizione da un certo liceo. quanto alla sotto-dotazione delle scuole, posso solo dire che c’erano le tre i: i, ii e iii.

  7. restodelmondo said,

    November 28, 2004 @ 18:46

    Che c’entrano famiglia e cane?

  8. zefram said,

    November 28, 2004 @ 19:12

    rdm: la famiglia, così non mettiamo orfani e vedove al mondo; e il cane, perché sicuramente una persona del genere avrà un rottweiler, e l’avrà trattato di merda.

    se ha un gatto, non fa nulla: al gatto, queste cose, scivolano addosso.

  9. restodelmondo said,

    November 28, 2004 @ 19:16

    Naaa… uno così non ha un gatto. Credo.

  10. mafe said,

    November 29, 2004 @ 17:31

    Ecco, mi ritiri fuori un vecchio dubbio: ma quelli che per mandarti un’immagine la incollano in un file di word, perché lo fanno? Credono sia necessario? E’ Windows che in un qualche modo gli suggerisce la procedura? Sono masochisti?

  11. zefram said,

    November 29, 2004 @ 21:09

    mafe: e quelli che scrivono il curriculum, lo stampano, lo scansionano e ti mandano l’immagine risultante - magari incollandola in un documento word, perché lo fanno? ma, soprattutto: se ce l’hanno fatta, come sono riusciti a riprodursi - o, nel caso, come ci sono riusciti i genitori?

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