Dubbing
Italia1 colpisce ancora.
Ieri sera, Buffy the Vampire Slayer, episodio Help.
Buffy, in qualità di “consulente giovanile” della Sunnydale High, sta parlando con un ragazzo, che le dice di pensare di essere gay, e che - tanto per esserne sicuro - vorrebbe invitare Buffy fuori a bere qualcosa.
In originale, il ragazzo usa l’allocuzione I’m not positive, che, tradotta, diventa “non sono sicuro”.
Nel doppiaggio italiano, la stessa allocuzione è diventata “non sono sieropositivo” - cosa che non c’entra nulla con il discorso, se non nella mente bacata di chi ha fatto l’adattamento (uno della gente da evitare, con ogni probabilità).
È inutile: il doppiaggio, in Italia, è quanto di più avvilente esista per ogni serie televisiva/film/quant’altro.
Aggiunte: I’m over you diventato “puoi ritenermi superiore a te”, e have you already googled her?, in risposta a un “l’avete già cercata su Internet”, è diventato un incomprensible “Willow, ha solo 17 anni”. Qui c’è un genio al lavoro, indubbiamente.
Per chi fosse curioso, qui potete trovare alcuni “rimasugli” del sito di Cassie.