iBook, youBook, sheBooks
La mia fiancée, la macchista.
A parte l’esser bianco, lucido, iPod-esco, nei meriti tecnici l’aggeggio è un gran bel pezzo d’hardware, oltre che di design. Arriva con la batteria già carica, un alimentatore che - da solo - giustifica l’acquisto (piedini arrotola-cavo diretto alla presa e ferma-cavo diretto al portatile), una prolunga per la presa di corrente (alas, alla tedesca), un cavo per il modem interno, un adattatore per l’uscita video VGA a 15 poli e un manualetto.
L’accensione e la configurazione dell’utente principale sono rapide e indolori. L’UI del Mac OS X è un piccolo gioiello: non mi sorprende che i ragazzi della Fondazione GNOME la stiano prendendo ad ispirazione (scansando brevetti qua e là - dannata Apple).
In più, è uno Un*x-like. Questo vuol dire che ha un terminale, una shell e un filesystem gerarchico. Certo, le similitudini con il sistema operativo che uso io si fermano qui - ma sono comunque simili. Poi, se si usa questo sistema di porting, si ha pure apt-get, che si può volere di più?
skinner said,
December 30, 2004 @ 18:24
personalmente, preferisco il portage di gentoo su macosx :D