Dovendo piallare un certo sistema operativo[1], per sostituirlo con un più acconcio ai miei usi e scopi, la scelta è caduta - abbastanza ovviamente - sulla ditribuzione Ubuntu, che avevo già provato tempo fa sulla mia macchina principale (con successo, ma anche con un po’ di sangue, sputo e nastro adesivo).
Su rogue, invece, è andato tutto (praticamente) liscio. Usando le scelte di default[2], la distro si è installata senza colpo ferire, e ha riconosciuto tutto l’hardware presente.
Per far funzionare la connessione di rete (avevo saltato la procedura in fase di installazione perché non ero connesso), ho dovuto caricare il modulo acconcio con la solita procedura: lspci per identificare la scheda di rete onboard (una VIA Rhine II) e modprobe per caricare il modulo (per inciso: modprobe -a via-rhine). La configurazione del network si fa tutta via GUI (anche se io tenevo d’occhio il tutto via terminale). Una volta configurato il tutto, basta infilare il cavo di rete et voilà.
Per poter leggere i DVD, al contrario, ho dovuto penare un po’; innanzitutto, ho dovuto aggiungere un repository (quello di Marillat), usando Synaptic; questo perché, per motivi di licenza, le librerie di lettura e decrittazione dei DVD non possono essere messe a disposizione sul repository ufficiale della Ubuntu. In seguito, ho installato xine (e totem-xine, giusto per provarlo). Tutto qui; si infila il DVD (di WarGames), parte il player.
Quanto al Project Utopia, devo dire che funziona perfettamente: la chiavetta USB è montata e il contenuto visualizzato al momento della connessione, così come i volumi su drive ottici. Kudos a Robert Love e a tutti gli sviluppatori.
[1] E a questo punto si dovrebbe aprire una parentesi sul fatto che sia una vergogna il trovarselo installato a tradimento, e pagarselo pure quando non lo si vorrebbe installato; e, soprattutto, sul fatto che sia quasi impossibile levarlo e farsi ridare indietro i soldi.
[2] Il “quasi” di cui sopra è stato dovuto al fatto che non ho scelto sempre le opzioni di default - per inciso, volevo provare ad usare un modulo diverso dal VESA per la scheda grafica del portatile, cosa che non è piaciuta molto ad X. Riconfigurando, ho scelto l’opzione di default, ed è partito tutto senza problemi. Al contrario, la scelta di default di usare Grub come bootloader non andava bene (Grub non si installava sul MBR), quindi ho dovuto ricorrere al fido LILO.