April 29, 2005 at 08:57
· Filed under News
Parrebbe che in Olanda stia per passare una legge simile a quella che, in Italia, ci fa pagare un quid da destinare alla SIAE e alle major ogni volta che acquistiamo un supporto ottico (CD-R, CD-RW, DVD, etc.).
Differenze? Questo è sui player digitali, ed è un tanto al GB. Dove “un tanto” equivale a tre euro e ventotto centesimi. Un iPod Photo da 60 GB come quello della fiancée verrebbe sovraccaricato, quindi, di qualcosa come 180€. Tutti da destinarsi alle major. Che già si prendono i soldi da chi scarica da iTunes (gente che, quindi, pagherebbe due volte i diritti di utilizzo).
Poi le case discografiche osano chiamare chi scarica un film ladro.
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April 27, 2005 at 08:46
· Filed under Blogback, News
Guarda te se uno deve tornare a casa dopo una due giorni fiorentina, e incazzarsi come una jena.
Update 2005-04-27@09:58: Preparato l’anti-pixel per l’occasione:



Clicca per scaricare il sorgente (formato aperto, per Gimp)
Copia e incolla:
<a href="http://restodelmondo.blogspot.com/2005/04/otto-per-mille-ma-non-per-tutti.html"
title="Niente per mille"><img alt="Niente per mille"
src="http://www.emmanuelebassi.net/images/niente-per-mille-1.png" /></a>
<a href="http://restodelmondo.blogspot.com/2005/04/otto-per-mille-ma-non-per-tutti.html"
title="Niente per mille"><img alt="Niente per mille"
src="http://www.emmanuelebassi.net/images/niente-per-mille-2.png" /></a>
<a href="http://restodelmondo.blogspot.com/2005/04/otto-per-mille-ma-non-per-tutti.html"
title="Niente per mille"><img alt="Niente per mille"
src="http://www.emmanuelebassi.net/images/niente-per-mille-3.png" /></a>
Update 2005-04-28@11:06: Parebbe che la SIPRA ci abbia ripensato.
restodelmondo, corriere.it, repubblica.it, articolo21.
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April 23, 2005 at 10:54
· Filed under General
never easy/I saw the light fading out
Qui si parte per qualche giorno, con la fiancée.
Ci si rivede nei dintorni di martedì.
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April 23, 2005 at 08:44
· Filed under Fun
The Dante’s Inferno Test has banished you to the Sixth Level of Hell - The City of Dis!
Here is how you matched up against all the levels:
Take the Dante’s Inferno Hell Test
Sixth Level of Hell - The City of Dis
You approach Satan’s wretched city where you behold a wide plain surrounded by iron walls. Before you are fields full of distress and torment terrible. Burning tombs are littered about the landscape. Inside these flaming sepulchers suffer the heretics, failing to believe in God and the afterlife, who make themselves audible by doleful sighs. You will join the wicked that lie here, and will be offered no respite. The three infernal Furies stained with blood, with limbs of women and hair of serpents, dwell in this circle of Hell.
Un buon posto per passare le vacanze. Mi ricorda la riviera romagnola.
via lostranierodielea
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April 22, 2005 at 10:38
· Filed under Life
Rispondo a Gabriele con un post, perché il commento mi è scappato di mano:
Prima questione: c’è un errore di fondo. È lo stato a riconoscere che quanto giuridicamente viene indicato come “matrimonio” (that is un contratto tra due cittadini e tra questi due e lo stato) non debba essere limitato a sesso e/o orientamento sessuale. questo è l’unico modo di garantire non tanto il matrimonio alle coppie GLBT, bensì di permettere a chiunque di sposarsi. la generalizzazione è necessaria per ampliare al massimo il dominio di applicazione dei diritti. I gay, le lesbiche, i bisessuali e i transessuali cattolici (ad esempio) vorrebbero - poi, ma solo poi - sposarsi in chiesa. Questo non implica che la chiesa cattolica debba cambiare opinione sugli omosessuali (dovrebbe, ma non è questo il punto). Le strutture delle religioni organizzate sono un organismo che con lo stato non c’entra assolutamente nulla (nel mondo civilizzato; da noi, c’è un concordato che non sta né in cielo né in terra - no pun intended). L’errore di fondo è prodotto dal fatto che si chiamano con lo stesso termine due cose differenti; per questo esiste un attributo modificatore del termine matrimonio: civile e religioso. Per ovvie ragioni, se la Spagna modifica un pezzo del proprio orientamento giuridico allora lo fa per quanto riguarda il matrimonio civile. Se Il Grande Ratzinger prende una botta in testa, viene illuminato da qualche entità superiore, e decide che no, l’orientamento sessuale è stato scelto dal buon dio, e noi non possiamo metterci bocca perché siamo i suoi rappresentanti in terra, permettendo matrimoni a chiunque voglia sposarsi, allora modificherà il matrimonio religioso (ribadisco: in Italia il secondo, per via dei concordati, è assimilato al primo - ma non è vero il viceversa; altrove, i due non hanno nulla a che spartire: devi sposarti sempre in comune, e poi fare una cerimonia in chiesa, se vuoi il matrimonio religioso). Quanto al dare un altro nome al matrimonio, mi rifaccio alle immortali parole dell’Altissimo Poeta: by any other name a rose would smell as sweet
.
Certo, c’è un tentativo da parte delle coppie omosessuali di ottenere tutti i diritti delle coppie etero - a prescindere dalla natura del diritto. Da supporter, direi che si tratta di una lotta al rialzo per avere comunque un po’ più del minimo; tuttavia, la lotta corretta da portare avanti in Italia sarebbe l’abolizione del concordato tra lo Stato Italiano e la Chiesa Cattolica, e l’assoluta parificazione delle varie congregazioni religiose, così da separare nettamente il matrimonio civile da quello religioso. Questa, però, dovrebbe essere una campagna portata avanti da tutti, indipendentemente dall’orientamento sessuale.
Seconda questione: Se non ora, quando? Sarà sempre troppo tardi, se non si inizia mai. Tanto più che ancora i Difensori dell’Ortodossia mi devono spiegare che differenza ci sarebbe tra coppie omosessuali e coppie eterosessuali, per quanto riguarda la gestione di un figlio.
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April 22, 2005 at 09:21
· Filed under News
Grazie Spagna.
Quello che mi interessa, da un punto di vista antropologico-cazzeggione, è l’opposizione di alcuni settori della politica e della religione. In un’epoca in cui il matrimonio è sempre meno praticato, chi si batte per il matrimonio dovrebbe essere aiutato dalla destra e dalla religione.
Peraltro, a chi paventa miseria, terrore e morte se venisse isituito non tanto il matrimonio quanto il PACS qui in Italia, mi rifaccio alle parole di Barbara Ehrenreich sul NYT di qualche mese fa:
Opponents of gay marriage claim that there is some consistency here, in that gay marriages must be stopped before they undermine the straight ones. How the married gays will go about wrecking heterosexual marriages is not entirely clear: by moving in next door, inviting themselves over and doing a devastating critique of the interior decorating?
On a related note: Benedetto XVI sceglie la linea morbida per evitare di perdere pezzi di comunità cattolica per strada. Sarà interessante vedere se si tratterà della carota prima del bastone, oppure se Ratzinger Z userà il guanto di velluto invece del pugno di ferro per tenere insieme le varie anime della chiesa cattolica.
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April 19, 2005 at 18:50
· Filed under News
Letto alla Guido Meda
Bene, bello, bravi tutti quanti.
La disamina su come Benedetto Decimo-Sesto - se farà quanto lui vorrebbe e io credo - porterà alla fine della sacra romana chiesa così come la conosciamo la lascerò ad un’altra occasione. Nel frattempo, non vi sembra che il novo papa assomigli a scelta tra il Senatore Palpatine e all’Uomo che Fuma di X-Files?
Però, se mi salta Smallville stasera, mi incazzo come una jena.
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April 19, 2005 at 08:11
· Filed under Television, SciFi
TrekUnited ha fallito.
Il finale che avevo riportato è stato confermato (e pare che la motivazione sia riassumibile in BB for Vendetta).
Cala, finalmente e giustamente il sipario su questa aberrazione di uno dei franchise più duraturi della televisione mondiale.
Quello che mi fa più ridere sono i fan di TrekUnited, che si sono lamentati che alcuni fan non hanno voluto continuare ad ingoiare la merda che la Paramount, Berman e Braga avevano deciso di propinarci:
A lot of our staff and members have taken a lot of abuse from others on forums and various places for standing up for what they believe in and something that they hold dear which is this wonderful world of Star Trek. Most of our members stand for what Star Trek is all about. Unity, peace and working together for a common cause and we did this against incredible odds which to be honest I thought was Paramount. I never dreamed that we would be fighting fans in this battle as well. This is NOT what Star Trek is all about.
Soprattutto l’appello finale allo Spirito Trek sa di patetica arrampicata sugli specchi - tipica da trekkie.
Now Playing: What a wonderful world, The Ramones
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April 18, 2005 at 11:39
· Filed under Diary
Ho rotto il vetro di protezione del display esterno del cellulare.
Ho come un brutto presentimento per il resto della settimana.
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April 16, 2005 at 10:55
· Filed under Diary
Non sono scomparso: ho solo avuto da fare (e non è ancora finita).
Mi sa che ci risentiremo tra qualche giorno.
Nel frattempo, sul mio blog in inglese trovate una lista delle cose sviluppate dal sottoscritto negli ultimi sette giorni buoni. Giusto per far vedere che non sono rimasto con le mani in mano.
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April 8, 2005 at 11:29
· Filed under Linux, OpenSource
La versione 5.04 della Ubuntu (nome in codice hoary headgehog, o “istrice vecchio stile”) è stata rilasciata.
La trovate qui (se potete, usate il .torrent).
Qui il mirror italiano, ospitato dal GARR
Update 2005-04-09@11:00: mentre sto scaricando l’ISO per i386 dal mirror italiano, ho anche ordinato 10 CD (8 per i386 [io e altri], 1 per PowerPC [la fiancée, 1 per AMD64 [ché non si sa mai]). Vengon via free of charge (incluse le spese di spedizione) - anche se donerò qualcosa assolutamente.
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April 5, 2005 at 16:33
· Filed under Computer, Linux, Hardware
La scheda wi-fi (una D-Link DWL-G650+, rev: B1) funziona.
Chi fosse interessato a sapere come farla andare con Linux, senza usare driver NDIS di Windows XP, può continuare.
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April 4, 2005 at 15:05
· Filed under News, Politics
Scommetto che qualcuno, tra i gerarchi della caserma della libertà dirà, prima della fine della giornata, che il centro-destra è in calo perché gli elettori sono rimasti a casa, tutti tristi a causa della morte del papa, mentre quelli del centro-sinistra - notoriamente comunisti e atei - sono andati a votare.
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April 1, 2005 at 11:09
· Filed under News, Rants
Essendo nato nel 1980, mi sono perso i precedente (tra)passaggio.
Giusto per sapere, chi c’era mi può dire se anche venti-e-rotti anni fa ci fu questo stesso trapanamento di palle?
No, perché così evito di preoccuparmi per lo stato dei mezzi di informazione italiani, e posso decidere se dichiararne il decesso o meno.
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April 1, 2005 at 09:29
· Filed under Web, Fun, Blog
Ecco come si presentava Planet GNOME (l’aggregatore web dei blog degli sviluppatori di GNOME), stamattina:

Planet KDE
^H^H^HGNOME.
Update: ovviamente, quelli di Planet KDE sono stati allo scherzo, e reso la pariglia:

Planet GNOME
^H^H^H^H^HKDE.
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April 1, 2005 at 08:58
· Filed under Politics, Rants
Può essere uno stato normale quello in cui l’imminente trapasso di un esponente religioso porta un organo dello stesso stato a dichiarare:
Le […] fonti del Viminale che ritengono destituite di fondamento ipotesi di stampa di un rinvio delle consultazioni elettorale ribadiscono che il ministero dell’Interno “è perfettamente in grado di far fronte a qualsiasi evenienza prevista o imprevista e a situazioni di crisi”.
Qualcuno mi spieghi di che crisi sta parlando. Se parla della crisi cardio-respiratoria del signor Karol, allora nemmeno il Viminale può far molto.
Quelli di Repubblica.it, poi, sono dei geni: “allarmepapa” come sottodirectory di “allarmetsun” penso sia uno dei migliori lapsus che mi sia mai capitato di leggere.
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April 1, 2005 at 07:52
· Filed under Diary
Oggi è il Primo Aprile.
Lo scherzo, però, me l’han fatto ieri i vigili della polizia municipale di Piacenza.
Uno scherzo abbastanza dispendioso, per il sottoscritto: 71 € di multa e 41.26 € di rimozione.
E, a quanto pare, non sono stato il solo.
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