Archive for November, 2005
Meme o’ the week/2
Questo sarebbe il mio nome in Perl:
''=~('(?{'.('.-)@+['^'^_@._{').'"'.('%-->@]^,^_'^'`@@_.(;@;}').',$/})')
(hint: copia, perl, invio, incolla, ctrl+D)
Come si fa a non amare un linguaggio che permette cose del genere?
Geek Novels
Il Guardian ha stilato la lista dei 20 migliori libri per geek.
Giusto per vedere come sto messo (quelli letti sono in grassetto, VO se l’ho letto in versione originale):
- The HitchHiker’s Guide to the Galaxy — Douglas Adams VO
- Nineteen Eighty-Four — George Orwell
- Brave New World — Aldous Huxley
- Do Androids Dream of Electric Sheep? — Philip Dick
- Neuromancer — William Gibson VO
- Dune — Frank Herbert VO
- I, Robot — Isaac Asimov
- Foundation — Isaac Asimov VO
- The Colour of Magic — Terry Pratchett
- Microserfs — Douglas Coupland
- Snow Crash — Neal Stephenson
- Watchmen — Alan Moore & Dave Gibbons VO
- Cryptonomicon — Neal Stephenson
- Consider Phlebas — Iain M Banks
- Stranger in a Strange Land — Robert Heinlein
- The Man in the High Castle — Philip K Dick
- American Gods — Neil Gaiman
- The Diamond Age — Neal Stephenson
- The Illuminatus! Trilogy — Robert Shea & Robert Anton Wilson
- Trouble with Lichen - John Wyndham
Uhm, sette su venti. Devo recuperare su Terry Pratchett - anche se, data la produzione del nostro, ho idea che mi ci vorranno qualche decina di anni per mettermi in pari.
ChangeLog/5
Buona parte del movimento avviene nell’altra casa, al momento. In buona parte perché, tra mailing list, meeting via IRC, sessioni di sviluppo e nuovi progetti, spendo buona parte del mio tempo davanti a un computer che sempre meno “parla” in italiano; in parte anche perché l’università lascia poco spazio al resto - quando va bene ci sto sei ore, quando va male otto (più due ore e mezza di trasporto).
Ergo, le operazioni di blogging vengono effettuate sul jujitsu-siemens (chiamati così perché ogni sessione è peggio di un addestramento nello sparring program di Matrix) del laboratorio, quando si ha un po’ di tempo.
Nel frattempo, la vita a due prosegue, tra film “storici” condivisi, tonnellate di DVD di serie televisive (devo ancora vedere la terza season di ER da quando siamo tornati da Amsterdam), scatoloni di libri ancora da mettere via, momenti “buco” in cui l’ilarità esplode, cene con famigliari e spuntini a due delle cinque del mattino.
E tutto questo a meno di sei ore dal BQ.
Security
What do you think of your antivirus company, the one that didn’t notice Sony’s rootkit as it infected half a million computers? And this isn’t one of those lightning-fast internet worms; this one has been spreading since mid-2004. Because it spread through infected CDs, not through internet connections, they didn’t notice? This is exactly the kind of thing we’re paying those companies to detect — especially because the rootkit was phoning home.
West Sci-Fi
Il motivo per cui mi piace The West Wing è che è talmente fantascientifico che persino il candidato repubblicano è, alla fine, un democratico.
Missed
Il primo novembre, Michael Piller ha lasciato questo mondo per andare verso la Grande Macchina da Scrivere nei Cieli.
Per chi non lo conoscesse, Michael Piller è stato il capo del team di scrittori di serie come Star Trek: The Next Generation, Star Trek: Deep Space 9 e Star Trek: Voyager - le ultime due serie sono state co-create da lui, e l’ultima gli è stata “scippata” dall’Infame Duo BB, e sappiamo tutti come è andata a finire. In più, da cinque anni lui e suo figlio Shawn lavoravano ad un’altra serie televisiva molto bella, ovvero The Dead Zone, tratta dall’omonimo libro di Stephen King.
Il ricordo di Ron Moore (dal cui blog ho saputo della morte di Piller) è particolarmente toccante.
Meme o’ the week
Chat
Da qualche giorno, è stato aperto su irc.gnome.org il canale #gnome-it, dedicato a tutti gli utenti, traduttori, sviluppatori di GNOME.
È un posto dove parlare (in italiano) di questo desktop environment, ma, più in generale, dove scambiare quattro chiacchere.
Se avete un client IRC e avete voglia di passare del tempo, venite pure. :-)
[gnome]
Life on a deadline - Seven Days
Una settimana. Quattro esami.
Cominciamo con Linguaggi di Programmazione per la Sicurezza; alla prima lezione (a cui mi degno di andare), nell’ordine:
- mi viene chiesto di scrivere un programma in C sbagliandolo di proposito - cosa che mi risulta quasi impossibile, dal punto di vista fisiologico: posso sbagliare se e solo se faccio cazzate (e ne faccio, mind me, in quantità industriali), ma non di proposito (faccio smorfie orrende, tanto che il docente viene a controllare che cosa mi stia succedendo);
- il docente mostra una slide con scritto Da C a Java (sola andata) - e io commento: “sta scherzando, vero?”. Solo perché un linguaggio è type safe, garbage collected e portabile mica vuol dire che è meglio; se poi è Java - beh, lasciamo stare…
Update 20051106@19:42 - Per inciso, type safe riferito a Java lo so essere una esagerazione; d’altronde, i docenti scambiano ancora i concetti di strongly typed e statically typed, quindi mi sento un po’ meno in colpa; quanto al codice sbagliato, per mostrarne un paio di varianti, mi sono scritto una semplicissima (~50 LOC) libreria di gestione di doubly linked list - simile, in utilizzo e codice, a questo, e sbagliavo un paio di allocazioni e di assegnamenti.
Continuiamo con Crittografia, esame simpatico, del quale non ho seguito una lezione.
Proseguiamo con Sistemi Operativi - take two, perché alla prima volta, alle domande troppo generiche, non ho risposto troppo precisamente. Se anche voi ci vedete qualcosa che non va, siete normali; se non lo vedete, e state insegnando/studiando in una facoltà scientifica (albeit “soft” come informatica/ingegneria informatica) allora avete sbagliato carriera, e dovevate andare a giurisprudenza.
Finiamo con Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. In pratica, Internetworking with TCP/IP. Che cazzo c’entra il titolo del corso con il contenuto del corso (e, non del tutto incidentalmente, con il titolo del Comer - libro di testo del corso)? Come direbbe Alex Drastico: un cazzo. Ma gli vogliamo bene lo stesso.
Se riemergo tra una settimana, allora posso farcela a finire questa diavolo di una laurea finta.



