On the other side of the screen, it all looks so easy

Counting

Di nuovo a casa, dopo la settimana berlinese.

Città meravigliosa - qui, con la fiancée, si era un po’ (tanto) tristi nel dover ripartire per Milano. Se si riuscirà ad infilare un’altra manciata di giorni all’estero quest’estate, dopo Barcellona/Vilanova (per il GUADEC di quest’anno), tornare a Berlino sarebbe un’ottima cosa. Da queste parti si è operata una estensiva e intensiva disamina degli Starbucks berlinesi, e (soprattutto) del caramel macchiato.

Torniamo con una memory card da 256 MB piena di foto - non verranno messe tutte su flickr, ma con calma partirà l’upload delle più significative - e una valanga di ricordi culinar-gastronomici. Lascerò alla fiancée il post a riguardo, ma anticipo una sola cosa: se tanto mi dà tanto, i ristoranti thai saranno i prossimi giapponesi. La meravigliosa fanciulla con cui divido la casa è già in pole position, avendo letteralmente saccheggiato un “asia markt” prima di prendere l’aereo per Milano.

Sempre a Berlino, la fiancée e il sottoscritto sono andati a vedere King Kong: una delizia per gli occhi, in cui Jack Black diventa Orson Wells, in cui Naomi Watts è veramente meravigliosa, e in cui il naso di Adrien Brody ci fa sentire minacciati fisicamente (© Violetta).

Se vi capitasse di andare al Museo Ebraico di Berlino, fino al 29 gennaio è prevista un esposizione dal titolo “Weinukkah/Chrismukkah”; qui, che si è seth-cohen-iani di ferro, non ci si poteva esimere dal pagare i quattro euro (due, se si è studenti) del biglietto e andarla a vedere. La mostra è davvero ottimamente realizzata, istruttiva e molto divertente. Ovviamente, viene citato The O.C. (con tanto di frammento video) - ma tutta l’evoluzione parallela delle due feste, di Natale e Hanukkah, viene trattata molto bene e sempre con uno stile tongue in cheek.

Oggi mi sono accorto che il counter sulla sinistra ha superato i novantamila accessi in due anni e rotti di blog. A centomila - ovvero, se il trend continua, tra tre o quattro mesi - farò il tagliando al template. No, non sarà compatibile con Internet Explorer, mi spiace. Anzi, potendo, sarà ancora meno compatibile; tanto, leggere il blog è sempre possibile attraverso i feed RSS, quindi se non volete usare un browser che non sia un colabrodo e che mostri le pagine utilizzando le più moderne tecnologie e standard, allora usate un feed reader.

5 Comments »

  1. pm10 said,

    January 12, 2006 @ 17:11

    la cucina thai e’ ottimerrima. siamo tutte in pole position per inizia re a speriamentarla. a me manca solo unpo di tempo. e pazienza :)

  2. Barbara said,

    January 12, 2006 @ 23:47

    Bentornato!!! Avete assaggiato la cucina thai mi sembra di capire… pensa che mio padre passa di media un mese all’anno a Ko Samui … la conosce bene :)

  3. Jack Malmostoso said,

    January 13, 2006 @ 10:54

    Bentornato. Berlino e’ fantastica, concordo.

    A proposito del GUADEC: io a Vilanova ci sono stato in vacanza qualche anno fa… e’ un postaccio :D
    Meglio meglio, meno distrazioni piu’ codice.

  4. zefram said,

    January 13, 2006 @ 12:00

    jack: ma è a venti minuti da barcellona, e io ho visto cosa riescono a fare questi hacker in locale, con della birra… ;-)

  5. Aram said,

    January 16, 2006 @ 10:13

    Ahh Berlino, la meta dei miei prossimi viaggi… sappiate che in primavera io ci vado… quindi se volete tornarci fatemi un fischio ;)

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