Sin verguenza
La SGAE, ovverosia la SIAE spagnola (che, a giudicare da quanto leggo in giro, viene reputata tanto quanto la controparte italiana), ha multato di 518 euro un’associazione benefica per aver organizzato una manifestazione canora per bambini con deficit mentali, senza aver pagato i diritti d’autore; dopo essersi rifiutati di pagare, i responsabili dell’associazione no-profit sono stati minacciati di azioni legali e hanno dovuto versare il pizzo l’emolumento.
Il presidente della SGAE ha imputato l’errore alla macchina burocratica, e ha detto che ridarà i 518 euro sotto forma di beneficenza.
intempestiva said,
January 26, 2006 @ 14:21
Per la logica giuridica italiana mi pare un po’ un discorso allucinante: se c’è stato un errore, la cifra è stata pagata indebitamente e la sgae ha un DEBITO da onorare verso l’assocazione, non dei soldi da regalare graziosamente.
La Spagna è un Paese democratico, per cui mi sembra difficile che l’arbitrio o l’errore candidamente confessato dall’amministrazione pubblica non creino un obbligo di restituire o risarcire.
Certo che la cosa sembra un po’ inquietante.
Chissà!