On the other side of the screen, it all looks so easy

Galactica/2

Qui sono iniziati i sei giorni di Giuste Ferie®. Dopo la visita del fratellame, ci si rilassa con la seconda season di Battlestar Galactica - sempre meravigliosa, sempre adulta, sempre con il budget per episodio pari al PIL di una piccola nazione africana.

In più si è preso di recente:

  • il cofanetto di Band of Brothers;
  • The League of the Extraordinary Gentlemen - part I di Alan Moore;
  • Unity di S. D. Perry, per concludere degnamente Deep Space Nine cartacea (improvvidamente lasciata in quel di Milano);
  • Learning the World di Ken Macleod;
  • il libro su Mono della collana Developer’s Notebook della O’Reilly, accompagnato dalla piccola C# Reference Guide - perché sono curioso di capire per quale losco motivo il C# sia così interessante; da quanto ho visto fino a ora, il linguaggio in sé è quanto di più hip ci sia al momento, con decoratori e sovrabbondanza di keyword - mi chiedo se chi usa .Net si renda conto di quanto la piattaforma non sia nient’altro che un Perl lievemente (ma non troppo: public sealed class Foo { }? [Map enum]? public Foo () : base? Ha!) ripulito.

2 Comments »

  1. Ikitt said,

    September 3, 2006 @ 14:17

    *Bellissimo* Band of Brothers! Di Battlestar Galactica sento parlar bene da un sempre maggior numero di parti, dovro` buttarci un occhio prima o poi. Idem di Mono/C# ;)

  2. zefram said,

    September 3, 2006 @ 14:41

    ikitt: band of brothers è probabilmente la miglior produzione sulla seconda guerra mondiale da anni a questa parte; battlestar galactica è semplicemente la miglior serie di fantascienza dai tempi di babylon 5 - e supera anche quella.

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