On the other side of the screen, it all looks so easy

Fuffa

La quantità di fuffa cazzara espressa in questo scritto è talmente tanta che non è neppure divertente. La quote migliore, tra le tante, è questa:

Equally ridiculous is telling someone who spent four years at University obtaining a degree using Photoshop to ‘switch’ to The Gimp which is ’similar’.

Evidentemente allo scribacchino manca il senso del ridicolo: se ho speso anni per prendere una laurea e non so imparare ad usare un altro programma[1] allora tanto valeva andare a zappare.

Ma la parte migliore arriva subito dopo:

Someone needs to raise the bar and sink some cash in to Wine so that MS Office (All versions) and Photoshop (All versions) will run on Linux as if they were native Linux apps.

Invece di chiedere un vero porting, usiamo WINE e tanti saluti a policy di installazione, compatibilità, interoperabilità e integrazione. Meraviglioso: trasformiamo Linux in Windows.

Until these issues are addressed no distribution of Linux will ever threaten the big boys in the Desktop arena.

Traduzione: fino a quando Linux non sarà diventato Windows ma gratuito, allora io non lo filerò nemmeno di striscio.

Lo sapevo, non dovevo leggerlo: adesso ho una voglia matta di prendere questa maglietta.

[1] Volutamente tralascio il fatto che Gimp (non “The Gimp”) sia diverso da Photoshop anche per quantità di feature a disposizione; lo so, e purtroppo quello che manca è coperto da brevetto, licenza capestro oppure non lo so implementare; ciò non toglie l’idiozia alla base della frase di cui sopra. Tra l’altro chi è che prende una laurea per usare Photoshop? Quelli della Scuola Radio Elettra?

8 Comments »

  1. Phd Stud said,

    September 4, 2006 @ 07:14

    sbagliato? Sì; falso? non credo. Purtroppo ha ragione, c’è gente va in università per imparare a usare un programma, e aggiungerei di ritenerci fortunati se riesce a imparare almeno quello. Ormai la situazione è questa e tu puoi fare il sistema operativo più fico del mondo, ma se è diverso da Windows non raggiungerà mai la massa. E’ così, giusto o sbagliato? irrilevante. Puoi decidere che la massa sbaglia e continuare per la tua strada, ma sono scelte. Pensa alle migliaia di impiegati che “sanno usare il computer” perchè hanno la ECDL, quanta fatica farebbero (e relativa perdita di produttività) per imparare a usare, non dico un nuovo sistema operativo, ma anche solo un nuovo programma. Ho visto gente che per chiudere un applicativo in windows fa ogni volta File->Exit, “perchè non usi la x in alto a destra?” “eh, non me l’hanno insegnato”.

  2. tizio said,

    September 4, 2006 @ 09:58

    Mamma mia, certo che se ne leggono di cazzate in rete. Certa gente non ha un cazzo di meglio da fare che scrivere cazzate e il bello e che viene anche pagata…

    Mi associo per la maglietta :-)

  3. Atrus said,

    September 4, 2006 @ 10:09

    E` bella anche “For Ubuntu to upset major players in the desktop arena such as Microsoft and Apple they need to start behaving like a professional company and provide for the needs of their customers as opposed to what the company thinks they need.”

    MS e Apple che ascoltano gli utenti?!

  4. Ikitt said,

    September 4, 2006 @ 21:42

    Sto notando che questa tendenza dell’emulare quel che manca, essendone per giunta fieri e felici, vedi wine, vedi ndiswrapper, inizia a prendere sempre piu` piede. Proprio in comunita` (internazionale ma anche italiana) di ubuntu. Un esempio (non tanto a caso):
    che si fa se manca il flash player per firefox/ubuntu/linux? Questo: http://www.howtoforge.com/ubuntu_flash_player
    Una soluzione interessante, non dico di no.
    Il mio timore, nonche` la mia sorpresa, e` che nessuno *mai* salti su a dire “ma che BOIATA!” o simili come non troppo tempo fa accadeva su ICOLI e dintorni.

  5. Luca said,

    September 5, 2006 @ 01:47

    L’ho letto anche io, volevo postare un commento ma ero talmente disgustato che ho lasciato stare.

  6. CreakyD said,

    September 5, 2006 @ 12:20

    Scusate, ma la migliore e` sicuramente questa

    “I can draw a parallel with cars; no matter how much innovation is achieved in an automobile design; no one wants to be seen dead driving a Fiat Multipla.”

    :-)

  7. Jack Malmostoso said,

    September 5, 2006 @ 16:01

    1) Shuttleworth e’ ricco non perche’ fa beneficenza. Se ha deciso di mettere in piedi quel baraccone di Ubuntu e’ perche’ ha i suoi bei piani per fare un sacco di soldi con la faccenda. Fortunatamente Ubuntu != Linux: io penso che “presto” accadra’ un bel fork del kernel e chi si e’ visto si e’ visto.

    2) Fuoco chimico == male. Sia nel senso di Male ™ che di male fisico. Non e’ bello augurarlo a nessuno. Specie perche’ adesso devo andare in lab a neutralizzare del litio metallico. Brrrrr….

  8. Milo said,

    September 14, 2006 @ 10:46

    Secondo me l’articolo è stato pagato da qualcuno… :)
    Ubuntu “baraccone” in che senso?
    Se ci fosse un fork nel kernel (magari differenziandosi in server e desktop) magari ci guadagniamo pure qualche cosa tutti quanti (e non in termini monetari).

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