On the other side of the screen, it all looks so easy

Archive for November, 2006

The Sporting Life

repubblica sport

Calà rileva Zoro, applaudito dalla tribuna centrale, in antitesi con i deficienti. Fautario nell’Inter prende il posto di Fautario

La svolta dadaista di Repubblica.it.

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High Times

Il primo novembre [Mario Scaramella] era a pranzo con Aleksandr Litvinenko, in possesso - dice lui - di informazioni riservate su un piano di eliminazione dei nemici di Putin (Anna Politkovskaja, Boris Berezovskij, lo stesso Litvinenko, Vladimir Bukovskij, Paolo Guzzanti)

Trova l’intruso.

via repubblica

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Spineless

Peggio di chi mette i video violenti online è chi tenta di dare la colpa a chi permette di mettere i video (tutti quanti, belli e brutti) online.

Perché, in fondo, non c’è niente di meglio che abdicare le proprie responsabilità ad altri. Come ho già detto in un’altra occasione: siete proprio sicuri che un’azienda debba farsi carico di doveri morali per conto terzi?

Piccola domanda tendenziosa: se Google mettesse un omino a controllare i video che passano (dato che non esiste alcun tool automatizzato che possa discernere un video “violento” da un altro: è un’operazione squisitamente umana), uno a uno, e l’omino ha il ditino sul bottoncino che decide “questo passa” e “questo non passa”, voi come vi sentireste: meglio o peggio? E se Google mettesse un altro omino a leggere i vostri post su Blogger? E se mettesse un omino a leggere i vostri calendari? Le vostre ricerche? I siti che indicizza? I commenti che lasciate sui blog altrui? Come vi sentireste: meglio o peggio?

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The Sinner in me

Tip per chi si trova in una nazione tesco-munita: la zuppa istantanea (just add water) al pomodoro sta alquanto bene con dello zenzero fresco tagliato sottile.

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November Has Come

Ventisei.

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Could We

Ai lettori più attenti di questo blog non sarà sfuggito il fatto che il sottoscritto non ha scritto alcunché riguardo l’accordo tra Novell e Microsoft. Ho deciso di non scrivere nulla un po’ per pigrizia - in fondo, non scrivo anche di quella tragicommedia che sono diventati i processi della SCO; un po’ perché volevo prima vedere cosa succedeva; infine, un po’ perché non voglio rendermi ridicolo sparando giudizi basati sul vuoto pneumatico del fanboism oppure su quello che io credo vogliano dire le millantamila leggi sul copyright e sui brevetti. Insomma, non voglio fare la figura di tutti quelli che - senza aver fatto la law school - hanno espresso il loro parere (scarsamente richiesto) e sul web, e su Usenet e sulla stampa specializzata.

Seriamente: potrei scrivere come l’accordo non riguardi in alcun caso Mono; come, in buona sostanza, la Microsoft abbia pagato la Novell per permettersi di usare i brevetti che la Novell possiede; come alla Microsoft abbiano fatto intendere fischi per fiaschi alle altre aziende con business Linux-oriented; come l’accordo stia facendo un favore all’open source, spingendo da un lato verso l’adozione della GPLv3 e dall’altro aumentando la cognizione di causa delle aziende. Non lo farò scendendo nei dettagli - sono solo mie valutazioni grossolane di persona che non si è fatta tre anni di law school. Quello che è certo è che l’accordo andrà valutato tra sei/dodici mesi per vedere cosa ha portato alla comunità.

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That Teenage Feeling

Si è persa l’occasione per fare una riforma che garantisca una valutazione realmente oggettiva, omogenea e realmente meritocratica degli studenti. (Giuseppe Valditara (An))

L’unica valutazione realmente oggettiva, omogenea e meritocratica sarebbe rimuovere l’esame/calderone finale e valutare gli studenti alla fine di ogni corso. Poi, a ${LOWLY_ANIMAL_DEITY} piacendo, cambiare la scuola superiore verso una maggiore universitarizzazione, togliendo le inutili “classi” e sostituendole con corsi di livello base e avanzato, e studenti (guidati da docenti e para-docenti) che decidono il proprio curriculum di studi.

Prima o poi passerà attraverso il cranio di porfido foderato in kevlar di chi decide come deve essere la scuola, che questa non è un’entità creata a immagine e somiglianza di chi l’ha frequentata - bensì creata per chi ancora deve frequentarla. Mi illudo che ciò avvenga prima che arrivino le automobili volanti.

via farfi

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