On the other side of the screen, it all looks so easy

Could We

Ai lettori più attenti di questo blog non sarà sfuggito il fatto che il sottoscritto non ha scritto alcunché riguardo l’accordo tra Novell e Microsoft. Ho deciso di non scrivere nulla un po’ per pigrizia - in fondo, non scrivo anche di quella tragicommedia che sono diventati i processi della SCO; un po’ perché volevo prima vedere cosa succedeva; infine, un po’ perché non voglio rendermi ridicolo sparando giudizi basati sul vuoto pneumatico del fanboism oppure su quello che io credo vogliano dire le millantamila leggi sul copyright e sui brevetti. Insomma, non voglio fare la figura di tutti quelli che - senza aver fatto la law school - hanno espresso il loro parere (scarsamente richiesto) e sul web, e su Usenet e sulla stampa specializzata.

Seriamente: potrei scrivere come l’accordo non riguardi in alcun caso Mono; come, in buona sostanza, la Microsoft abbia pagato la Novell per permettersi di usare i brevetti che la Novell possiede; come alla Microsoft abbiano fatto intendere fischi per fiaschi alle altre aziende con business Linux-oriented; come l’accordo stia facendo un favore all’open source, spingendo da un lato verso l’adozione della GPLv3 e dall’altro aumentando la cognizione di causa delle aziende. Non lo farò scendendo nei dettagli - sono solo mie valutazioni grossolane di persona che non si è fatta tre anni di law school. Quello che è certo è che l’accordo andrà valutato tra sei/dodici mesi per vedere cosa ha portato alla comunità.

5 Comments »

  1. whitenoise said,

    November 21, 2006 @ 19:55

    scusa però mi sembra strano che M$ abbia speso più di 300 Milioni di $ solo per usare i brevetti di Novell. Secondo me c’è dietro un disegno molto più grande…però come dici tu bisogna aspettare……..

    …aspettiamo :-)

    però poi ci prometti un bel post con il tuo parere?

  2. zefram said,

    November 21, 2006 @ 20:02

    300 milioni per usare i brevetti della novell? non sono tanti: dipende dalla quantità e dalla qualità dei brevetti. una causa di patent infringment può essere molto, molto più costosa - specie se i brevetti violati sono molti.

  3. whitenoise said,

    November 22, 2006 @ 12:55

    scusa se insisto con domande ma mi interessa molto il tuo parere….che ne pensi di quello che ha detto Ballmer? Solo una frase intimidatoria o esiste la reale possibilità che nasca qualcosa di analogo a SCO?

  4. Pietro said,

    December 11, 2006 @ 13:59

    Ho letto (non ricordo dove, shame on me) che come reazione a questo accordo, nella GPLv3 inseriranno una clausola che impedisce al software protetto dalla licenza di essere usato in sistemi di aziende che han stabilito accordi del genere, anche retroattivamente. Si diceva che quindi tecnicamente la SUSE non potrà usare, per esempio, le Glibc.

    Nell’articoletto che avevo letto non erano citate le fonti, quindi non so se la cosa corrisponda al vero (e non ho voglia di leggermi tutta la gplv3 alla ricerca del paragrafetto in questione :P qualcuno sa se è vero o falso?), ma se fosse vero sarebbe abbastanza di impatto, no? Tu che ne dici?

    Ciao

    P.S. Ho sentito dire anche che Novell vorrebbe creare un fork di OpenOffice orientato verso i formati Microsoft… Qualcuno ne ha sentito parlare?

  5. zefram said,

    December 11, 2006 @ 14:18

    pietro: le glibc sono sotto lgpl, al momento, quindi una modifica della gpl non le tocca; in più, le modifiche apportate alla gpl v3 non possono in alcun modo applicarsi retroattivamente a software scritto con le gpl v2 - e se la licenza di un software sotto gpl v2 cambia in gpl v3, si può tranquillamente forkare: è previsto dalla stessa gpl. in questo caso, dubito che la novell voglia forkare le glibc - sicuramente si inventeranno qualcosa. infine: il covenant è totalmente rescindibile da ambo le parti, quindi se alla novell vogliono ritornare indietro non fanno nient’altro che tirare su una grossa riga sul pezzo di carta.

    quanto al fork di oo.o: è una vaccata messa in giro da groklaw (che ha perso migliaia di punti/affidabilità); le modifiche fatte dalle distribuzioni sono fork del progetto; è cosa fai con il codice che modifichi che conta. la novell ha mandato upstream le patch non specifiche per la suse e la novell linux desktop (come fanno tutte le distro); il supporto al nuovo formato microsoft office xml è sotto forma di plugin già esistente (lo si trova su sourceforge.net).

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