On the other side of the screen, it all looks so easy

That Teenage Feeling

Si è persa l’occasione per fare una riforma che garantisca una valutazione realmente oggettiva, omogenea e realmente meritocratica degli studenti. (Giuseppe Valditara (An))

L’unica valutazione realmente oggettiva, omogenea e meritocratica sarebbe rimuovere l’esame/calderone finale e valutare gli studenti alla fine di ogni corso. Poi, a ${LOWLY_ANIMAL_DEITY} piacendo, cambiare la scuola superiore verso una maggiore universitarizzazione, togliendo le inutili “classi” e sostituendole con corsi di livello base e avanzato, e studenti (guidati da docenti e para-docenti) che decidono il proprio curriculum di studi.

Prima o poi passerà attraverso il cranio di porfido foderato in kevlar di chi decide come deve essere la scuola, che questa non è un’entità creata a immagine e somiglianza di chi l’ha frequentata - bensì creata per chi ancora deve frequentarla. Mi illudo che ciò avvenga prima che arrivino le automobili volanti.

via farfi

3 Comments »

  1. farfintadiesseresani said,

    November 19, 2006 @ 15:37

    Ah, sarebbe un sogno. Ma qui siamo in Italia, e la scuola è una vacca sacra.

  2. Barbara said,

    November 19, 2006 @ 22:07

    Più facile arrivino prima le auto volanti purtroppo…

  3. restodelmondo said,

    November 20, 2006 @ 23:35

    Io una scuola così l’ho sfiorata, quando avevo 17 anni ed ero in gita di classe in Finlandia. Mi ricordo anche delle classi da 40 persone con un prof che spiegava gli integrali (al penultimo anno delle superiori!) e gli studenti attenti e pronti a intervenire alle domande del prof; e la ragazza che mi ospitava tutta orgogliosa di essere nel “corso avanzato”.

    Poi, dieci anni dopo, tutti sorpresi che in Finlandia ci sia la Nokia, e in Italia al massimo la TIM.

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Leave a Comment

What's a blog without spam: the flagrant, great, and sound Wordpress Anti-Spam Plugin.