On the other side of the screen, it all looks so easy

Something to Look Forward to

Apple iPhone, quindi.

Il Sofri giovane riporta il commento di un lettore che si aggiudica la palma del vincitore per l’asserzione più stupida in un altrimenti ragionevole discorso sul fatto che l’iPhone avrà anche un’UI interessante, ma l’hardware è ben lungi dall’essere rivoluzionario:

Non c’è nessuna compatibilità con Office.

Voglio conoscere il fesso che userebbe Excel su uno schermo da 3.5 pollici senza stilo e con manipolazione via dita; vorrei conoscerlo per potergli stritolare la mano in una pressa idraulica, that is. Un po’ come le pubblicità della Microsoft che infestano le stazioni dei treni e della tube da queste parti: “vai avanti, fai le modifiche a quel foglio di Excel” - sullo schermo di uno smartphone con una tastiera ridicola. Devi essere un decerebrato per pensare di farlo - neanche di riuscirci.

Comunque, l’iPhone e AppleTV segnano lo spostamento definitivo della Apple (non-più-Computer) Inc. nel magico mondo delle appliance e della elettronica di consumo; staremo a vedere che succederà nei prossimi mesi.

Prima che me lo dimentichi: su X ci sono sviluppatori che lavorano da tempo al multi-point input su touchscreen; dato che l’Apple ha brevettato l’universo, spero non ci saranno ripercussioni sull’utilizzo di questa tecnologia nelle interfacce. Ad esempio, al momento non possiamo implementare alcune funzioni del Finder in Nautilus (come le “cartelle a molla” durante il drag and drop) perché brevettate dalla casa di Cupertino.

9 Comments »

  1. Marco Barisione said,

    January 10, 2007 @ 12:44

    Domanda forse stupida: cosa sono le cartelle a molla?

  2. borgognoni said,

    January 10, 2007 @ 13:41

    Zef, ha perfettamente ragione sulla faccenda di excel su uno schermo da 3 pollici e mezzo. Solo che Office non è solo excel; è anche word, ppt… La vera obiezione nel commento che hai criticato è dunque: non c’è compatibilità con i formati che normalmente usiamo, .doc, .pdf e via dicendo. Non mi sembra così insensata.

  3. zefram said,

    January 10, 2007 @ 14:59

    marco: “spring folder” - quando vuoi muovere file in una directory chiusa/ridotta a icona, la directory si apre, esegui il drop dei file e la directory si chiude. se richiede più di 50 linee di codice mi impegno a mangiare quel che avanza. purtroppo, so che è protetta da brevetto, quindi non posso implementarla.

    borgognoni: editeresti un documento di word su un cellulare? una presentazione? vederli - d’accordo, e probabilmente ci sono viewer per mac os x, anche se lo trovo stupido comunque. editare dei file, invece, è solo stupido. l’unica cosa interessante con la sincronizzazione con office è il supporto per outlook - ma risulta ovvio che alla apple non vogliano, al momento.

  4. borgognoni said,

    January 10, 2007 @ 15:12

    Certo che no, Zef. Ma poterli leggere, quello sì, può far comodo. E mi par di capire che -quanto a viewer, magari di terze parti- iPhone sarà un po’ chiuso. Per il resto d’accordo con te. Ah, ma perchè il nokia 770 e neanche l’800 sono gsm!?

  5. zefram said,

    January 10, 2007 @ 15:51

    vederli non è u problema: viewer per macosx ci sono, e sono quasi sicuro che la apple li metterà sul suo iphone.

    quanto alla 770 e n800 senza cellulare: le compagnie telefoniche non permetteranno mai agli utenti e agli sviluppatori di modificare il software dei telefoni; ergo, infilare un chip per il mobile phone renderebbe un pezzo della n800 effettivamente e comunque chiuso e, quindi, poco appetibile.

  6. borgognoni said,

    January 11, 2007 @ 10:44

    Mmm, capisco.

  7. Luca said,

    January 11, 2007 @ 21:09

    Che schifo, non sapevo cazzate cosi’ si potessero brevettare. iPhone blocca l’evoluzione.

  8. Ja said,

    January 14, 2007 @ 04:20

    I problemi di posizionamento che hai col n800 sono probabilmente dovuti al fatto che la maggior parte dei touchscreen hanno una mess non molto fine e funzionano solo in una dimensione per quanto riguarda piu’ di un gesto. E’ per questo che come interfaccia finora non e’ stata molto efficace, perfino con lo stilus. Pero’ Wayne Westerman nella sua tesi di dottorato alla University of Delaware ha costruito un multi-touchschreen con un metodo molto innovativo e l’ha brevettato. Aveva fondato FingerWorks per costruirci nuovi prodotti, ora dopo l’acquisizione della stessa lavora per Apple che ha comprato anche i brevetti dalla UoD e li ha aggiunti a quelli sviluppati in-house.
    Aggiungo che brevettare un software, e’ si’ una cazzata (io sono per i brevetti per un periodo limitato e solo per le tecniche hardware), ma negli US e’ tristemente la norma adesso. Amazon ha brevettato il sistema per fare acquisti cliccando ok su una pagina web e ora tutti i venditori che usano un metodo simile devono pagare royalties ad Amazon. Se uno non brevetta, qualcun altro lo fara’. La cazzata l’han fatta quindi i legislatori.
    Ahm i sono altri modi e ricerche per usare il multi-touch input, come vedi dal video di jefferson chan di Courant sul FTIR, il problema e’ che per ora funzionano bene solo con grandi superfici anche se si possono miniaturizzare. Comunque questa e’ un’opportunita’ in piu’ per gli sviluppatori di software: uno schermo multi-touch puo’ sostituire la lavagna, ed essere utilizzato in aggiunta alla tastiera e al mouse.
    Star Trek e Minority Report in poco tempo.

  9. Ja said,

    January 14, 2007 @ 04:22

    ovviamente intendevo mesh non mess. Deve essere un lapsus freudiano :)

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