Di solito non accendo flame: ci partecipo solo (grazie ai poteri della I-can-t-believe-it-s-not-Asbestos tuta che mi è servita per anni su Usenet) perché mi diverte vedere le buffe reazioni degli esseri umani (misantropo umanista? You bet!).
Stavolta, però, me la stanno tirando fuori dalle carni.
Chiunque segua desktop-devel-list sarà al corrente che non nutro grande simpatia per Tracker, il calderone di indexer/database/interfaccia grafica/kitchen sink/quello che sarà questa settimana che alcuni vorrebbero avere una maggiore integrazione con GNOME.
Premetto subito che io non odio Tracker: mi stanno cordialmente sulle balle le modalità con cui viene evangelizzato e, soprattutto, sviluppato. Dopo un anno e rotti in cui è stato riscritto almeno tre volte, cambiato il database, cambiato l’indexer, aggiunte feature e realizzato poco testing, ancora manca una cazzo di API decente per permettere a me, sviluppatore, di poterlo utilizzare. Si, perché il fine ultimo di Tracker è, evidentemente, immagazzinare il maggior numero di informazioni sui vostri file e poi non utilizzarle, dato che esiste solo una serie di remote procedure calls per D-Bus e nient’altro. Ma certo, se ho bisogno di estrarre dati mi basta usare Python. Solo che non io posso riscrivere GNOME in Python (o C++, o C#, o D, o COBOL o ${WHATEVER_LANGUAGE_ZEALOTS_WILL_PROPOSE_NEXT} - in fondo, abbiamo milioni di linee di codice da riscrivere da capo, che sarà mai), e gli utenti non hanno un cazzo di Cray su cui far girare uno GNOME scritto in Python (i requisiti di memoria dopo otto ore di utilizzo sono quelli). By the way: menarmi il torrone su quanto Tracker sia buono con la mia CPU e la mia RAM e poi dirmi che se voglio usarlo devo ridurmi a scrivere un’applicazione in Python è prendermi per culo - puro e semplice; e io non sopporto quando mi prendono per il culo.
Prendiamo HAL, l’Hardware Abstraction layer scritto per evitare di dover pasticciare con device, permessi e stronzate varie; è composto da RPC ma ha anche ben due librerie che mi permettono di non dover usare D-Bus direttamente. Perché? Perché HAL è scritto da qualcuno sano di mente, probabilmente, che pensa che l’utente non se ne fa una sega di HAL in quanto tale - l’utente è esposto ad applicazioni che usano HAL a loro volta; gli utenti di HAL sono gli sviluppatori, e se non do agli sviluppatori un’API sensata come diavolo faranno a scrivere applicazioni? Tracker occupa una nicchia analoga: gli utenti non sanno cosa sia Tracker, a cosa serva o come lo faccia; sanno solo che possono aggiungere una tag a un file e cercare file usando lo stesso tag. Se un utente si eccita con il fatto che esista Tracker è un cazzo di geek, e non è per loro che io contribuisco a GNOME.
Quindi, prego qualcuno di mettersi a scrivere un’API coi contro cazzi per permettermi di scrivere applicazioni con Tracker; non widget: voglio scrivermi i miei widget senza aspettare sei mesi che qualcuno ne aggiunga uno che mi serve. Perché sono io che scrivo applicazioni per GNOME, non “gli utenti”; e se io non sono in grado di scrivere applicazioni per GNOME usando Tracker vorrà dire che sarò costretto a reinventarlo tra sei mesi.
Giuro, mi basta qualcosa che mi dia un GObject a cui far eseguire un match, e abbia segnali che mi dicono cosa la mia richiesta ha trovato. Perché non c’è ancora? Perché gli sviluppatori e chi contribuisce a Tracker ha deciso di perdere il suo tempo per scrivere front-end per la Deskbar applet, mantenere branch parallele di Nautilus e violentare il Search Tool invece di permettere ai maintainer di questi progetti di fare il loro lavoro?
</rant>