Climbing the Wall/2
Finalmente sono riuscito ad avere quei dieci minuti di tempo per installare Compiz sul portatile. Immensamente meglio di Beryl: l’applet per la configurazione sembra quasi progettato da uno sano di mente.
Ovviamente, se avessi un Metacity con un compositing engine sarei molto più felice; speriamo che Thomas riesca a finire di renderla accettabile entro GNOME 2.20.
Update@20070217T23:22Z: come non detto - Xgl, che sono costretto ad usare per via della ATi del cavolo, crasha non appena parte lo screensaver e mi tira giù tutta la sessione con sé; ergo, for the time being si torna a Metacity.
Jack Malmostoso said,
February 14, 2007 @ 22:08
Tipo quello di XFCE… onestamente io di Compiz uso due cose: il gnome-terminal trasparente (sempre sia lodato) e l’effetto Expose’-like. Il primo funziona egregiamente col compositing manager di XFCE, il secondo non saprei.
Unificare le cose? Non possibile?
Pietro said,
February 15, 2007 @ 01:32
Una domanda un poco OT… Nel post riguardo a Beryl avevi messo il link ad un filmato: che applicazione è quella che fornisce il dock che si vede in basso sullo schermo?
zefram said,
February 15, 2007 @ 10:05
@pietro:
non saprei - il filmato l’ho usato solo perché non avevo niente per registrare l’effetto. sicuramente una delle tonnellate di desklet a disposizione per beryl/compiz.
@jack:
l’effetto exposé-like dovrebbe averlo anche metacity; il terminale trasparente è gnome-terminal che lo implementa, ed è abilitato automaticamente quando esiste l’estensione composite.
Jack Malmostoso said,
February 19, 2007 @ 09:41
Hai una ati troppo nuova per il driver radeon? Senno’ con quello compiz+AIGLX funziona alla perfezione.
zefram said,
February 19, 2007 @ 11:33
@jack:
ho una m/r300, che il driver OSS ancora non supporta pienamente (se avvio qualcosa di accelerato, X si inchioda clamorosamente); in più, ogni tanto sono costretto a fare uso dell’uscita video - accelerata, per di più.