Why do I keep counting?
Lunedì è venuta a mancare
La Comunità di KDE
Ne danno il triste annuncio la madre Trolltech e la sua nuova consorte, Nokia; gli utenti commerciali di Qtopia, che se producevano cellulari adesso si trovano costretti a cambiare piattaforma; gli utenti di KDE, per cui il desktop potrebbe finire in secondo piano quando l’unico provider monopolista della tecnologia su cui ti basi viene acquistato da un produttore di embedded device che intende usarti come anti-Android.
I funerali si terranno, in una data inevitabile a meno che qualcuno non tiri fuori 150 milioni di euro, a Helsinki.
Certo però, che inculata pazzesca per gli utenti: prima la Trolltech forza la mano alla comunità per rilasciare un dimostratore incompleto e instabile di QT 4.x, poi vende l’ambaradan.
Fuori di obit joke: questo succede quando tieni tutte le uova in un paniere, e ci fai pagare pure “la tassa” sopra, con tanto di benedizione di San Ignucius (a dimostrazione di quanto il buon Richard si stia rincoglionendo con l’età); se poi si guardano i quarterly report ci si accorge di come la Trolltech stesse perdendo cash dal 20061, e che erano appena riusciti ad arrivare a un netto tra operative costs e operative revenues nel Q3 2007. Non mi sorprende l’offerta di 100m di euro, quindi.
Adesso la palla passa alla comunità. Se la Nokia dovesse decidere in un cambio di strategia, KDE muore; se la comunità decide di forkare e rimanere sotto GPL (v3, nonetheless), KDE cessa di avere un appeal commerciale, e diventa il nuovo GNUstep.
- Greenphone? Possibile. [↩]
Carlo said,
January 30, 2008 @ 11:40
boh, mi sembri un po catastrofico… staremo a vedere
zefram said,
January 30, 2008 @ 11:47
come a Rodney McKay, mi piacciono i worst case scenario - anche perché mi permettono di pianificare per tempo.
dopo una chiaccherata con Øyvind Kolås (che dice queste cose da anni e ha molti più contatti di me in trolltech e nella comunità norvegese), tuttavia, sono convinto che la trolltech non sia quel baluardo della comunità o del progresso del free software che molti (perfino dentro la FSF) pensano; qualcuno che monopolizza l’ecosistema, impiegando una strategia di tassazione su qualcosa che ha un valore simbolico e che impedisce di avere concorrenza; dove ho già sentito questa descrizione… oh, si, assomiglia in piccolo a questa azienda.
.mau. said,
January 30, 2008 @ 12:26
aggià, a proposito: notizie di dove si trovino ancora Zaurus seri? :-)
zefram said,
January 30, 2008 @ 12:38
@.mau.: alas, solo su ebay mi sa. probabilmente trovi ancora tonnellate di collie o akita; se sei fortunato puoi trovare un terrier o perfino uno spitz (ovviamente, in giapponese :-)).
Lapo said,
January 30, 2008 @ 13:07
Emmanuele for president!
gp said,
January 30, 2008 @ 13:39
Ma quanto mi trovi in accordo con te? Ripeto le tue stesse cose in vari blog e forum ma vengo preso per catastrofico.
Forse nessuno si rende conto che alla Nokia non glie ne frega niente di Linux se non quello di avere un ottimo framework per contrastare android e gli iphone di apple.
gp
Davide Inglima - limaCAT said,
January 30, 2008 @ 14:08
C’é solo una cosa che posso dire… “oh merda”… (ho saputo solo ora del buyout btw).
Comunque Zef, analisi perfetta.
Spawn said,
January 30, 2008 @ 14:23
Credo proprio che tu (purtroppo) abbia ragione, e che presto la comunità KDE si troverà con le spalle al muro
paolo said,
January 30, 2008 @ 18:14
Un’analisi un po’ superficiale: la bontà di un’azienda in espansione non si misura certo dal profitto.
Le conseguenze che prospetti (auspichi?) per KDE, poi, sono completamente inverosimili. Più probabile è invece che KDE risulti completamente trasparente a questo cambiamento, che influenzerà più il mondo degli smartphone che quello dei desktop.
E poi stai completamente dimenticando la FreeQt Foundation e gli accordi presi con TT.
Quindi mi dispiace per la comunità GNOME, ma no, non potete ancora tirare un sospiro di sollievo :)
zefram said,
January 30, 2008 @ 18:42
@paolo: vedi commento sopra - è un worst case scenario.
per un po’ di numeri sulla trolltech, vedi questo; il greenphone, l’espansione e il mercato azionario in contrazione stavano trascindando giù l’azienda - e lo si capisce anche dal fatto che la board ha approvato istantaneamente l’idea di un’acquisizione. quando al cambiamento di direzione e l’influsso su kde: se alla nokia domani decidono che le qt vanno usate come fondamento per l’anti-android, allora nemmeno gli spiriti della minchia riusciranno a mantenere il desktop. non penso succederà, ma sarà sempre un qualcosa con cui fare i conti. infine: la comunità kde non ha le palle per un fork, è chiaro; la comunità kde è quella cosa che serviva alla trolltech come hiring pool. se davvero la comunità decide di continuare con un desktop GPLv3 allora perderebbero ogni appeal commerciale - ed ecco il nuovo gnustep.
khelidan said,
January 30, 2008 @ 22:06
@paolo
Sospiro di sollievo???Ma di che vai parlando,come se fosse una guerra in cui uno dei due deve soccombere….
motumboe said,
January 31, 2008 @ 14:34
non vedo così catastrofica l’opportunità fork, nel caso. Però è solo un’impressione non ne so abbastanza.
Giusto per non farmi i cazzi miei, sei contento o rattristato dalla situazione?
NoWhereMan said,
January 31, 2008 @ 19:11
Ho letto altrove che in caso di chiusura l’ultima versione opensource sarebbe diventata BSD. E’ kakka comunque?
ciao
cubo said,
January 31, 2008 @ 21:02
@zefram: se ho letto bene dall’articolo che hai citato Trolltech aveva 250 dipendenti (immagino che non fossero tutti programmatori) e un valore di 13 milioni di euro. Per curiosità, quanti “dipendenti” ha gtk? e quanti soldi riceve/maneggia all’anno? O è tutto inglobato in gnome foundation?
sarei curioso di sapere qualche cifra (o un ordine di grandezza).
Ciao,
Luca
zefram said,
January 31, 2008 @ 22:26
@NoWhereMan: nessuno ha mai visto nulla del genere per iscritto, e dalla trolltech non è arrivata nessuna comunicazione. io non ci credo - e considero persino la tripla licenza (GPLv2.1, GPLv3 e commerciale) assolutamente legata all’offerta d’acquisto.
@cubo: “gtk+” non è un’azienda, quindi non si possono fare raffronti di questo tipo. quello che si può dire, però, è che ci sono varie aziende nell’ecosistema gnome ma solo una nell’ecosistema qt.
zefram said,
January 31, 2008 @ 22:27
@motumboe: né rattristato né felice. sono interessato per gli sviluppi commerciali su larga scala, e piuttosto preoccupato per la comunità di kde.
cubo said,
January 31, 2008 @ 23:23
@zefram: peccato, stavo considerando di comprarmela. :D
Golem said,
February 1, 2008 @ 13:08
QT è un framework … e oramai l’effetto di sterilizzazione per gli aspetti “commerciali” da parte della gpl3 è stata smentita a più riprese … o meglio … il presunto “effetto a cascata” è stato smentito.
Accostare Trolltech a Ms semplicemente perche ha trovato un modo per integrare gli sforzi delle community FOSS con le prerogative commerciali, è qualcosa in più di una forzatura … il flusso di sforzi/benefici è bidirezionale, c’è reciprocità, quindi è ragionevolmente più solido del modello “enti-finanziatori/progetto-finanziato” tanto caro al versante gtk.
Continuare a nascondere la testa sotto alla sabbia e rifiutarsi di riconoscere che proprio l’integrazione delle 2 visioni è l’unica cosa capace di tenere in piedi un briciolo di aspettativa “pratica” in ambito desktop per le piattaforme *nix è un peccato grave … io dal canto mio sono per l’imbastardimento del mondo … e ben vengano Sun, Ibm e Nokia.
zefram said,
February 1, 2008 @ 13:39
@golem:
e oramai l’effetto di sterilizzazione per gli aspetti “commerciali” da parte della gpl3 è stata smentita a più riprese
balle. la realtà è che nessuno sa cosa succede con la gplv3 per quanto riguarda la patent clause, e le aziende che hanno investimenti nell’open source non si fidano fino a che non i dipartimenti legali non smontano la licenza, e questo può richiedere anni. la lgpl v2.1 usata dalle gtk+ ha impiegato anni a passare attraverso nokia legal, per esempio. quindi dire che non ci sono problemi è falso semplicemente perché nessuno sa se ci sono problemi o meno.
quindi è ragionevolmente più solido del modello “enti-finanziatori/progetto-finanziato” tanto caro al versante gtk
è più solido se e solo c’è una sola azienda a cui pagare “la tassa” - il che è tautologico. dimostrazione per assurdo: posta la solidità del business model, ci dovrebbero essere molte aziende che offrono consulenza e lavoro con le qt, o sicuramente più di quelle che ne offrono con le gtk+. questo è palesemente falso, quindi l’assunto di base è falso.
Golem said,
February 1, 2008 @ 14:33
@zefram
1 - temo che sia più veloce di quello che pensi … per piccoli che noi siamo … in 6 mesi abbiamo avuto 6 richieste di pareri da far fare allo studio legale nostro partner, inerenti alla gpl3 … e a una serie di dettagli sull’applicabilità nei paesi europei … in passato tutto il processo è stato piu lento, non per le peculiarità delle licenze, ma per la novità della materia.
2 - oddio … io non ti ho posto il problema in termini di massa (che comunque è indicativa, te lo concedo … o meglio, lo sarebbe se i modelli di sviluppo fossero confrontabili … o avessero quantomeno degli obiettivi di business condivisi, o avvicinabili … o semplicemente “li avessero” tutte e due).
Le richieste di sviluppo e integrazione … con il coinvolgimento a vario titolo di QT stanno aumentando progressivamente (e l’ iper-hype su kde4 non tanto dal punto di vista estetico, quanto da quello della portabilità, tanto è un fraintendimento, quanto ha contribuito molto alla curiosità dei miei clienti verso QT … te lo assicuro, lo sto vivendo sulla mia pelle in questi mesi).
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Il punto probabilmente è: se Trolltech è riuscita in questi anni, per qualche strana alchimia, a reggere l’euilibrio tra i suoi requisiti di business e la comunità open … ora che c’è bisogno di consolidare la situazione e integrare le varie facce di questo mondo/comunità, se non altro per renderla trasparente, almeno quando quello che gira attorno a gtk … Nokia, a cui va comunque riconosciuta più lungimiranza rispetto ai suoi competitor, riuscirà a essere all’altezza?
Per fortuna non si passa da una visione filosofica una business-centered … l’origine di QT non è la stessa di GTK … e non è detto che questa non sia la giusta evoluzione della situazione … e, scusa, ma per me KDE in questo scenario è poco più che irrilevante.
grazie per l’attenzione, e spero tu non confonda il mio coinvolgimento sull’argomento … per una vena di polemica gratuita
iosononessuno said,
February 1, 2008 @ 20:27
e se kde sparisse tu saresti strafelice…
e questo la dice lunga su di te e su ciò in cui credi.
stammi bene
zefram said,
February 1, 2008 @ 22:50
@iosononessuno: e, di grazia, perché dovrei esserlo? visto che mi conosci così bene, prova a dirlo.
kinto said,
February 3, 2008 @ 18:13
Era un po’ che non passavo di qua…visto questo post in effetti mi sa che non ci ripasso più…in effetti è un post alquanto ridicolo.