On the other side of the screen, it all looks so easy

Archive for March, 2008

Something to blog about

continua…

dicevo, li amo tutti — anche, e forse perché, sono dei fessi, questi e quelli.

sono fessi quelli di blogbabel, ovviamente. doverosa premessa: se realizzi un sistema di ranking hai creato, per definizione, un modo per manomettere in maniera maliziosa il suddetto sistema di ranking. è un doloroso fatto della vita, quindi vedete di farvene una ragione piuttosto alla svelta.

sono dei fessi perché realizzano un sistema di ranking basato sui link — una cosa che si classifica subito dopo la ruota da carro romboidale e il bungee jumping inguinale come sistema di tortura; ma ognuno ha diritto a fare del bungee jumping con un elastico attaccato ai testicoli — it’s manly, come mandare delle patch usando ex — quindi quelli di blogbabel possono sicuramente realizzare un sistema come il suddetto. quello che li rende dei fessi è quello che segue: hanno un sistema di ranking con una piattaforma che modifica le loro classifiche in un modo che non gli garba e quindi non decidono di cambiarlo — bensì annunciano che potrebbero farlo scrivendo una filippica contro questa piattaforma.

un momento…

la machina nun è dde destra né dde sinistra. la machina è tua! se voi annà addestra, vai addestra, se voi annà a sinistra, sterza a sinistra

se hai i server, se hai il software, se hai i crawler che vanno in giro a fare il loro mestiere, allora non ti serve il consenso popolare: la piattaforma è tua, aggiusta il sistema di ranking senza dire niente a nessuno e chi se ne frega; non è che la gente possa fare qualcosa — a parte infilare un robots.txt sul loro webserver (se possono) per bloccare il tuo crawler. dopo due settimane, e se qualcuno ti chiede qualcosa, dì pure “tumblr coi sui relink ci sputtana la classifica quindi è stato penalizzato per compensare e rendere il tutto più equo secondo i nostri canoni”.

il nocciolo del problema è che, apparentemente, servono sempre delle motivazioni ideologiche per dimostrare di aver ragione — e se non ce ne sono si fa alla svelta a razionalizzare e a crearne di nuove. perché se non ci sono motivazioni ideologiche alla base non c’è battaglia e quindi non si può dimostrare di essere nel giusto.

sul perché gli altri sono dei fessi, rimando a Eugenio, che ha scritto esattamente quello che penso, e l’ha scritto meglio, e non posso copia-incollare.

c’è una differenza, in chiusura, tra la blogosfera e Usenet: nella blogosfera non c’è un cazzo di Marco d’Itri che salti in piedi e dia del coglione a entrambe le parti in causa, giusto per rimettere le cose in prospettiva

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Something to talk about

BlogBabel è temporaneamente sospesa.

  hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
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  hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
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  hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
  hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
  hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha®

questo post, compreso di risata con marchio registrato, è stato gentilmente offerto da “Corsi e Ricorsi Storici — ovvero di come la blogosfera non sia nient’altro che Usenet su un altro protocollo applicativo”.

siete meravigliuosi, vi amo tutti quanti anche se siete dei fessi di proporzioni gargantuane.

post scriptum: il 1998 ha chiamato e rivuole le sue statistiche e soprattutto le sue guerre sulle classifiche indietro.

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Travelling without moving/End

l’ultima tappa si è conclusa ieri.

la settimana berlinese è stata decisamente interessante. tra le cose importanti:

  • Clutter viene ormai visto1 come il candidato per il posto di GtkCanvas
  • aggiungere il supporto per GL in GDK, e altre feature a Cairo per permettere di usare le schede grafiche in maniera migliore, sono sicuramente nei piani — speriamo di avere qualcosa di pronto per il GUADEC
  • Berlino è sempre una città straordinaria

per inciso, sono riuscito a tornare nella stessa zona visitata due anni fa, e sebbene Berlino cambi così velocemente, e così tanto, e così in meglio in poco tempo, mi ha fatto piacere ritrovare alcuni luoghi esattamente come li avevo lasciati.

infine, ho scoperto il segreto della produttività: tre ore in un coffee shop senza connettività; mai scritto codice tanto velocemente.

  1. con ragione, ma lo dico come sviluppatore, non come maintainer []

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Berlin

Dopo due anni, ancora qui — stavolta da solo, e per la GTK+ Hackfest.

A parte la settimana di lavoro sulle GTK+1 il sottoscritto tenterà in tutti i modi di tornare al primo ristorante thai in cui abbia mai messo piede.

  1. Il senso dell’hackfest è prendi una trentina di hackers, chiudili in una serie di appartamenti per una settimana e vedi che succede []

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