Back to the Life
si torna di nuovo a Debian, dopo la parentesi di ormai tre anni con Ubuntu.
mark my words: Fedora è la nuova Ubuntu. non fosse che anni di SuSE e RedHat mi hanno di fatto instillato un doveroso ribrezzo per RPM1, darei un giro di prova anche alla distribuzione con il cappello.
l’installazione di Lenny non è andata affatto male; un paio d’ore dopo l’inserimento del CD netinst avevo tutto quanto più o meno pronto — a parte il firmware per la scheda wifi, che comunque è nella sezione non-free. ovviamente, ha aiutato il non aver piallato la mia /home2.
ora ho un’installazione molto più streamlined, con poche modifiche a GNOME, e senza quella schifezza di tracker installato a tradimento3.
- we rpm haters aren’t born. we’re made. [↩]
- in questo senso, GNOME mi ha piacevolmente sorpreso — mi aspettavo pena, miseria e morte e invece l’unica cosa da ricostruire sono state le password di Evo, nell’attesa che usino il fottuto
gnome-keyringprima della morte termica di questo Universo [↩] - la moglie si lamenta perché il suo laptop alle volte si blocca per qualche secondo mentre sta scrivendo la tesi; temo di essermi dimenticato di fare
apt-get --purge remove trackerquando le ho fatto l’upgrade l’ultima volta [↩]
Gianluca said,
April 13, 2008 @ 09:07
Scusa la domanda, ma anche io sono nella tua condizione, sono sempre stato fedele a Debian, ma da quasi 2 anni per comodità uso Ubuntu.
Non ti trovi spaesato passando da Gutsy a Debian per il font rendering decisamente orribile di quest’ultima? Intendi risolverlo in qualche modo? Grazie.
steveacab said,
April 13, 2008 @ 10:15
senza quella schifezza di tracker installato a tradimento
ah come ti capisco! è una cosa davvero non sopporto.
zefram said,
April 13, 2008 @ 10:29
@gianluca: si, i font sono peggiori - almeno, i font serif. i font sans sono esattamente uguali. non ho mai pensato alla cosa; probabilmente si tratta di abilitare l’hinting in freetype, magari servirà un pacchetto ad-hoc in non-free. butterò un occhio.
uk said,
April 13, 2008 @ 10:37
forse per i font puo aiutare dpkg-reconfigure fontconfig-config
rispondere Native, Always, No
e quindi dpkg-reconfigure fontconfig
però ora tocca a me eheh: come hai fatto a rimuovere tracker completamente? Da me nautilus dipende da libtracker.. Senza contare che rimosso solo tracker, non mi funziona più la ricerca rapida Ctrl+F in nautilus..
È “giusto” che sia così? (per ora ho ricompilato nautilus senza supporto a tracker, però….)
grazie
uk
zefram said,
April 13, 2008 @ 10:45
@uk: grazie per la dritta
per tracker: purtroppo questo è un altro problema di ubuntu — hanno rotto il fallback per la ricerca in nautilus che non usa beagle o tracker (ma semplicemente legge ricorsivamente i contenuti di una directory). io avevo (e ho ancora) beagle installato da tempo — tra l’altro, uno dei motivi per cui di tracker ‘un me ne fo’ nulla è anche questo — quindi la ricerca con nautilus continuava a funzionarmi.
Gianluca said,
April 13, 2008 @ 11:16
@uk: assolutamente i passi che descrivi sono indispensabili per avere un discreto effetto, ma io parlavo delle patch di david turner relative a freetype (subpixel rendering patch).
Mi piacerebbe passare a debian, ma abituato al rendering dei font in ubuntu (è semplicemente fantastico con le impostazioni Smoothing/Subpixel e Hinting/Slight) mi risulta davvero difficile guardare lo gnomo in Debian :(
Avendo un po’ di voglia, si potrebbe tirare su un repository dove distribuire freetype per sid patchato, ma ovviamente non è il massimo dell’eleganza come soluzione.
Al momento comunque, usando Ubuntu come OS “per la produzione” non mi trovo male, anche se, come dice giustamente emmanuele, l’idea di avere un gnome più “vergine” e non modificato è molto allettante.
uk said,
April 13, 2008 @ 11:23
@Gianluca: si mi ricordo qualcosa di queste patch pero non mi ricordo più l’effetto ottenuto eheh :) adesso è un po’ che uso debian e forse mi sono abituato. Per intenderci, una cosa così come la trovi?
http://www.mediafire.com/?zsnnn2uwmvs (screen appena fatto)
zefram said,
April 13, 2008 @ 11:24
@gianluca: non è solo avere meno patch in gnome — la quantità di patch che team debian-gnome applica è comunque grande. c’è meno branding, però; e non c’è l’idea che gnome non esista, e cha sia “ubuntu desktop”.
in più, il vero motivo per cui non voglio più avere a che fare con ubuntu, è l’attitudine, ormai consolidata, a seguire la comunità di dodicenni che si masturbano con compiz per quanto riguarda la direzione data alla distribuzione — il tutto senza ridare indietro all’upstream un decimo di quanto non prendano.
uk said,
April 13, 2008 @ 11:27
@zefram: scusa non ho visto che avevi già risposto. Ma quindi in sostanza anche a te in debian non va più la ricerca normale di nautilus. (forse non si capiva uso debian anch’io)
Gianluca said,
April 13, 2008 @ 11:37
@uk: esattamente, io sono abituato al rendering opposto e non sono molto ispirato dal tuo screenshot ;-)
Sarà questione di gusti, ecco il mio (stesso pezzo di schermo):
http://www.mediafire.com/?srzdz7go9yt
@zefram: condivido assolutamente il tuo pensiero, il guaio è che, vuoi per pigrizia, vuoi per mancanza di tempo, ubuntu risulta essere spesso *comoda*.
Per non parlare poi del supporto di Debian ai laptop…ma esiste?!
Ovviamente le mie non sono critiche, stimo Debian e non appena potrò tornerò ad utilizzarla felicemente (e se avessi più tempo libero mi piacerebbe contribuire alla sua comunità)
zefram said,
April 13, 2008 @ 11:41
@uk: come ho detto, non saprei dato che ho comunque beagle installato. se non sono stati utilizzati i pacchetti della ubuntu dovrebbe funzionare. domani in ufficio chiedo a rob, che non usa file indexer se a lui funziona.
@gianluca: il supporto ai laptop in debian è migliorato — prendendosi indietro quello che era necessario da ubuntu. il mio x60s, per dirla tutta, funziona meglio con debian che non con ubuntu, ma non è comune a tutti i laptop.
uk said,
April 13, 2008 @ 11:49
@zefram: okay grazie assai e scusa l’incomprensione.
posso confermare il supporto ai laptop soprattutto da quando nelle ultime settimane sono arrivati (in lenny/testing) diversi tool di gnome in versione 2.22. Hibernate e co. funzionano già di loro, gnome-power-manager ha le policy diverse per batteria/AC compreso lo scale della cpu,…
Font a parte (grazie Gianluca :) ) vale molto la pena.
kasmol said,
April 13, 2008 @ 12:45
Ma usa archlinux :P
zefram said,
April 13, 2008 @ 14:01
@kasmol: ma per favore. :-P se volevo farmi del male mi sarei dato una serie di martellate sui coglioni.
Luca Foppiano said,
April 13, 2008 @ 14:02
Non posso che quotare in tutto e per tutto! ;-)
Luca
panda said,
April 13, 2008 @ 14:20
proprio adesso che mi sto affacciando timidamente al mondo di ubuntu, managg?! ;)))
Babets said,
April 13, 2008 @ 16:51
Ma provala almeno archlinux, non è poi così scomoda io ne sono stato positivamente colpito (non sui maroni =)) pure io venivo da debian prima di ubu.
kasmol said,
April 13, 2008 @ 17:12
Zefram prima usala e poi giudica :P
zefram said,
April 13, 2008 @ 18:05
no, per carità. perché dovrei usare yet another flavour of the month? sono passato da debian unstable a ubuntu perché volevo “debian per esseri umani”, e sono tornato a debian quando ubuntu è diventata “debian per script-kiddie”.
in più, non voglio lottare contro un altro sistema bsd-based. se voglio farmi del male abbandonando sys-v e usando una roba simile ai port, passo a freebsd.
zefram said,
April 13, 2008 @ 18:27
@panda: oh, intendiamoci — ubuntu va ancora bene per gli esseri umani che non vogliono combattere troppo con il proprio computer. la moglie, ad esempio, ancora la usa (anche perché non posso farle da sistemista 24/7). semplicemente, non mi piace più come scelte e come filosofia e come attitudine verso i poveracci come il sottoscritto che lavorano upstream per fornire software che funzioni su tutte le distribuzioni.
panda said,
April 13, 2008 @ 19:08
intanto mi impratichisco per qualche decennio su ubuntu, poi vedremo ;)
non amo combattere contro il mio pc (se no restavo a smadonnare su win): mi piace un - diGiamo - dialogo costruttivo ;)
Jack Malmostoso said,
April 14, 2008 @ 17:59
Bentornato all’ovile ;)
zefram said,
April 14, 2008 @ 18:08
@jack: era solo una questione di tempo, voglia e backup :-)
Giacomo said,
April 15, 2008 @ 23:44
Zefram, evolution salva le password nel keyring almeno dalla 2.20. Forse anche daprima ma non ne sono sicuro perché ho abilitato la flag solo quando mi sono deciso ad installare anche seahorse.
zefram said,
April 15, 2008 @ 23:47
@Giacomo: strano, perché dalla 2.20 di gutsy alla 2.22 di lenny mi sono dovuto riaggiungere tutte le password.
Aj86 said,
April 23, 2008 @ 20:19
Ora non voglio fare l’avvocato del diavolo, ma ho usato per un po sia debian che fedora, ora ho sul fisso fedora e sul laptop ubuntu.
Ho notato che:
1) preferisco yum/rpm che per quanto lento non fa mai (almeno nella mia esperinza) casini.
2) apt e’ moooolto piu veloce, ma qunti apt-get -f install (e senza usare repo esterni - vabe puo anche essere colpa di ubuntu…)
3) fedora e’ molto piu lenta e pesante di ubuntu, forse perche’ ho selinux enforcing e audit attivi su fedora, ma sono scelte (non per niente sul laptop ho messo ubuntu)
4) dalla 5 alla 6 fedora ha fatto passi da gigante, figurati a che livelli e’ arrivata ora… posso solo consigliarti di provarla :D
5) l’ultima volta che ho usato debian testing (ancora etch) era veramente un disastro, ogni aggiornamento problemi di dipendenze.. (vorrei sentirmi dire che qualcosa e’ cambiato, la prima distro non si scorda mai :D)
6) ogni volta che aggiorno il kernel di fedora prego 6 divinita’ diverse che al riavvio tutto funzioni come prima…
Con questo spero di aver aver dato un parere abbastanza equilibrato delle 2 famiglie di distribuzioni trattate… Poi, ovvio, sono l’ultimo dei pirla, ma se da quel che avete letto vi viene voglia di provare debian(based) o redhat(based) non potrei che esserne felice.