January 26, 2008 at 22:26
· Filed under fosdem, travel, clutter, conferences, gtk+
Beh, approssimativamente…
27-29 gennaio: Helsinki, FI
22-24 febbraio: Bruxelles, BE - FOSDEM 2008, con un breve talk alla GNOME Devroom; fateci un salto, vale la pena anche solo per i litri di birra belga
9-16 marzo: Berlino, DE - GTK+ Hackfest 2008
Non faccio piani per i mesi successivi.
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January 15, 2008 at 23:14
· Filed under Linux, Software, gnome, hacking, clutter
non ti rendi conto di quanto dai per scontato in Linux se non quando devi replicare un ambiente di sviluppo sotto OS X. fortunatamente, con un po’ di Macports e di JHBuild si riesce a mettere in piedi qualcosa di usabile.
una cosa sicuramente mi piacerebbe avere anche sotto GLX, e sono i tool per fare profiling delle chiamate OpenGL; l’UI è banale da replicare (basta prendere una cosa tipo questa) ma quello che è interessante è tutta la serie di hooks per attaccarci uno statistical profiler.
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March 31, 2007 at 18:09
· Filed under Diary, OpenSource, gnome, clutter, compiz
A tirare su il bilancio di una discreta settimana del cavolo ci pensa eBay, grazie alla quale ho potuto mettere le mani su un Super Nintendo d’occasione, completo di una decina di giochi tra cui Starwing, Sensible Soccer e una valanga di Super Mario.
Sul fronte più interessante dell’hacking, sto finendo la riscrittura di gnome-screenshot; ho rimpiazzato buona parte del codice con oggetti, rimosso l’uso diretto delle Xlibs in favore delle più compatte e utili GDK (tagliano circa l’80% di fuffa, garantendomi una certa qual sanità mentale), e aggiunto il code path per scattare screenshot su compiz/beryl/vattelapesca (che non fanno il reparenting delle finestre con il frame aggiunto dal window manager - come chiunque abbia tentato di usare gnome-screenshot sotto compiz avrà notato).
Un altro fronte sul quale ho lavorato nelle ultime due settimane è stata la separazione di backend in Clutter; adesso Clutter si può usare sia in ambienti desktop con GL che in ambienti embedded con GL-ES; in più, il codice è molto migliorato e la gestione degli eventi pure.
Infine, qualche tempo fa ho incontrato Neil Patel dal vivo. Trattasi di ragazzo particolarmente in gamba impegnato nella realizzazione di bling vario e utile per il desktop. A quanto pare, si è interessato a Clutter per scrivere una specie di media center. Il suo unico difetto è che gli piace Tracker, ma non temete: con un po’ di convincimento da parte del sottoscritto potrebbe lasciar perdere quell’aggeggio senza speranze.
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January 29, 2007 at 18:43
· Filed under Linux, Software, gnome, hacking, clutter, work
Un recap sui progetti a cui sto lavorando al momento.
Clutter
Nei commenti al blog precendente mi si chiedeva di Clutter. Per chi non seguisse Planet GNOME (o per chi lo seguisse ma non avesse comunque la più pallida idea di cosa si tratti), Clutter è un toolkit che ho contribuito a realizzare più o meno da quando sono stato assunto alla OpenedHand (settimana più, settimana meno).
Clutter è un toolkit basato sulle stesse librerie usate per le GTK+ (GLib, GObject, Pango) ideato per scrivere applicazioni con un’interfaccia grafica mono-finestra - ad esempio: media box, personal video recorder, etc. - in ambienti (embedded e non) dotati di grafica accelerata (tramite OpenGL oppure OpenGL ES). Clutter fornisce un canvas, rappresentato dal singleton ClutterStage, e alcuni widget, chiamati ClutterActor. I widget forniti sono (volutamente, al momento) pochi: non solo perché siamo alla release 0.2.0, ma soprattutto perché vogliamo vedere di cosa necessitano gli sviluppatori prima di implementare ClutterActor nel modo sbagliato o del tutto inutili.
Hello, World - Come funziona Clutter? Ecco un semplice “hello, world” che sfrutta buona parte delle nuove API. È scritto in Python - avrei preferito scriverlo in Perl, ma conoscendo la quantità di pythonisti in “ascolto” ho scelto altrimenti; la versione in Perl è disponibile a richiesta. Se volete, potete scaricarla e farci quello che volete - è nel public domain, come dovrebbero essere tutti gli “hello world” di questo mondo. Se cliccate dopo il link, smonto il codice in blocchi per spiegare come funziona.
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