On the other side of the screen, it all looks so easy

Archive for Web

Be Here Now

Ma perché fermarsi al COBOL? Perché non torniamo tutti quanti ad Algol 60? Oppure all’assembly per PDP-1? In fondo anche x86 è una moda passeggera: prima o poi torneremo tutti alle valvole e allora si che non ci saranno cazzi per nessuno.

Con l’adozione dei socket inseriti circa 4 anni fa il cobol comunica in modo diretto con i linguaggi di programmazione attuali anche rivolti al web.

Ovvero: con l’introduzione di un filo sufficientemente lungo e due lattine, posso comunicare da Londra con i miei che stanno in Italia! Seriamente: COBOL comunica con altri linguaggi? Come dire che io comunico non con gli inglesi, bensí con la Lingua Inglese.

[…] uso [COBOL] per creare gestionali come contabilità magazzino fatturazione ecc.

Sempre lì, siamo: gestionali.

Update@2007-09-10T23:05+0100: siamo al delirio:

La potenza del Cobol a mio avviso oltre alla capacità di gestire grandi quantità di dati è la sua interfaccia di base a carattere facilmente proiettabile verso i sistemi remoti con una minima occupazione di banda. […] L’interfaccia a carattere può essere valorizzata per esempio aggiungendo gli iperlink che portano ad una pagina web per ottenere i grafici che interessano.

Una Cinquecento color topo può effettivamente essere valorizzata aggiungendoci dei finti motori a curvatura e facendo bruuuum bruuuuum con la bocca una volta messi al volante.

via Ikitt, che ha un talento tutto particolare per scoprire i fenomeni sui web forum

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Out of time

Ora, non dico che questo blog dovrebbe sparire dai pagerank di Google. Sarebbe chieder troppo, in alcuni casi (vedi la quantità di fuffa cazzara laboriosamente redatta e impilata negli anni), oppure non sarebbe carino per altri (tipo le mie carampane del solitario e del campo minato).

Però mi piacerebbe sapere quale percorso mentale sballato abbia portato il tal matteo_xxxxxxxxxx@hotmail.com (email rimossa per proteggere la testa di beep) a scrivere un commento - finito in coda di moderazione, ça va sans dire - a un post del 2004 - si, signore e signori, del duemila-cazzo-quattro - in cui vengo insultato bellamente perché, a suo dire, avrei dovuto usare qualcosa di non esistente all’epoca per fare qualcosa di non realizzabile all’epoca.

Qualcuno mi verrà a dire: il povero pisquano non sapeva che quello era un vecchio post. Non fosse che la data è scritta: 1. nel post; 2. nei diciassette commenti del post; 3. nella stracazzo di URL del post che il povero deve aver visto comparire nella grossa barra in cima alla finestra del suo Internet Explorer (oh si, usa Internet Explorer, ci potrei giurare).

A questo punto, una richiesta: Matteo, dé, io ‘un ti fò nulla; ma tu, fammi il santo piacere, e rimuoviti dal pool genetico dell’umanità - se sei ancora in tempo (e se vai cercando roba sul web e capiti su un post di un blog in cui si parla di 24, Scrubs e Coupling, posso azzardare l’ipotesi che si: tu sia ancora in tempo e che no, Federica e Manola sicuramente stasera avranno mal di testa).

Grazie mille.

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My Planet

Finalmente, sono riuscito a trovare un aggregatore web di feed RSS/Atom scritto in PHP: Lilina.

L’installazione è un po’ macchinosa, ma il risultato è buono.

Il risultato, però, è il mio piccolo “pianeta”: Planet EBdotNet.

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Human Knowledge

Dopo l’Encyclopædia Galactica, dopo la Hitch-hiker’s Guide to the Galaxy, dopo WIkipedia, ecco a voi Uncyclopedia.

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Carampane

Oh-oh, è arrivato il primo commento incendiario nel mio piccolo micro-cosmo carampano.

Sono stato tentato, dalla mia parte moderata, di cassarlo - ma non ho avuto cuore, e soprattutto voglio vedere che succederà adesso.

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Charting

Nuovo anno, nuovo plugin per WordPress.

WordPress Categories Map

Lo trovate qui, se avete WordPress.

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Make it so

Which Fantasy/SciFi Character Are You?

An accomplished diplomat who can virtually do no wrong, you sometimes know it is best to rely on the council of others while holding the reins.

There are some words which I have known since I was a schoolboy. “With the first link, the chain is forged. The first speech censored, the first thought forbidden, the first freedom denied, chains us all irrevocably.” These words were uttered by Judge Aaron Satie — as a wisdom, and warning. The first time any man’s freedom is trodden on, we’re all damaged.

Ovviamente…

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Googlebar

Google rilascia la versione della sua toolbar per Mozilla Firefox. Era ora.

Due cose, a margine, che indicano quanto Google rappresenti un cambio nella filosofia delle aziende software:

  • gli sviluppatori di una versione open source della toolbar sono stati contattati una settimana prima del rilascio, per ringraziarli del lavoro che ha permesso di valutare il “mercato”, e per avvisarli dell’avvenuto porting
  • la pagina di Google da cui si può scaricare la toolbar per Firefox contiene un link all’estensione libera di cui sopra

Son cose.

google blog, slashdot.

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Southparked!

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Best. Joke. Ever.

Ecco come si presentava Planet GNOME (l’aggregatore web dei blog degli sviluppatori di GNOME), stamattina:

Planet KDE^WGNOME
Planet KDE^H^H^HGNOME.

Update: ovviamente, quelli di Planet KDE sono stati allo scherzo, e reso la pariglia:

Planet GNOME^WKDE
Planet GNOME^H^H^H^H^HKDE.

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Non l’avrei mai detto #2

You scored as atheism.

You are… an atheist, though you probably already knew this. Also, you probably have several people praying daily for your soul. Instead of simply being “nonreligious,” atheists strongly believe in the lack of existence of a higher being, or God.

atheism 100%
Buddhism 58%
agnosticism 58%
Satanism 50%
Judaism 42%
Islam 38%
Paganism 29%
Christianity 25%
Hinduism 4%

Mezzo satanista, un quarto cristiano? Interessante…

Which religion is the right one for you?, via giudamaccablog

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Spelling

Sempre a proposito di flickr, ecco a voi Spell with flickr, ovvero la composizione di parole usando fotografie di lettere inserite su flickr.

Spell with Flickr

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Plugging in

Ho installato un paio di plug-in per WordPress, che dovrebbero ridurre lo spam:

Block-list anti-spam
Un plugin che usa una RBL per fermare commenti provenienti da relay puttani, usati dagli spammer; questo potrebbe bloccare anche utenti che hanno la sventura di usare un ISP filtrato - se succede, mandatemi una email.
Automoderate comments
Questo plugin mette in coda di moderazione tutti i commenti fatti sui post su cui non c’è attività da più di quindici giorni; quindi, non blocca tutti i post vecchi, ma blocca solo quelli in cui non si scrive nulla.

Update 2005-02-27@15:17: Provando a commentare da una connessione Fastweb, mi sono trovato l’IP bloccato da una RBL; ergo, il primo plugin è messo in freezer, per il momento - dato che altri utenti di Fastweb potrebbero trovarsi nella stessa situazione.

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Browser

Gli utilizzatori di Mozilla (o di qualunque altro browser decente) e di un font codificato per l’UTF-8 vedranno il blog correttamente.

Gli utilizzatori di un font non codificato per l’UTF-8 non vedranno alcuni glifi, come l’aleph vicino a ogni titolo, o le virgolette francesi vicino ai link nella barra laterale. Dovreste usare un font Unicode, per poter leggere in futuro tutte le codifiche di caratteri, e non solo quelle della vostra lingua/classe di lingue.

Gli utilizzatori di Internet Explorer vedranno dei piccoli problemi di offset, sulle immagini. Sappiano che non ho alcuna intenzione di correggerli.

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Upgrade

L’upgrade a WordPress 1.5 è stato praticamente indolore.

Ora mi tocca rimettere mano al tema (fortunatamente, la nuova release 1.5 è stata dotata di un sistema che permette di supportare più temi, così per chi adora fare le prove come il sottoscritto, ci sarà da divertirsi), e rimettere in piedi i plugin scritti da me.

Aspettatevi caos e distruzione.

Update 2005-02-21@11:02: i plugin funzionano di nuovo, per il template ci sarà tempo.

Update 2005-02-22@01:10: il template “corretto” è online, e mi ritengo ufficialmente soddisfatto. Nonostante, però, tutti i meccanismi contro lo spam nei commenti portati dalla nuova release di WordPress, sto ponderando sull’idea di moderare i commenti degli utenti non registrati.

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Mobile/2

Usare i terminali GPRS mobili per navigare sul WWW mi riporta ai giorni gloriosi della navigazione con browser testuali.

Almeno il blog si legge (ma - alas - non si commenta).

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Standard Deviation

Via enne-bi, pm10, kiti e type.

A meno di un anno, l’età che mi sento è…

You Are 23 Years Old
23
20-29: You are a twentysomething at heart. You feel excited about what’s to come… love, work, and new experiences.

What Age Do You Act?

Il che dimostrerebbe come, negli ultimi sei anni, la mia età biologica abbia recuperato il gap con l’età percepita; l’età mentale arranca in fondo alla classifica - verso i nove anni.

Certo, però, che piazzare (alla domanda sugli show televisivi) The O.C. in contrapposizione con The West Wing è una carognata senza fine: non c’era l’opzione “registro The West Wing perché tanto lo fanno tardi, e vedo The O.C. che tanto ho gli episodi su computer”.

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WikiWikiWeb

Ho preso dieci minuti di tempo, e mi sono scaricato phpWiki, un’implementazione di Wiki scritta in PHP, giusto per provarla.

È andata a finire che ho messo tutto l’ambaradàn online.

A cosa serve? A realizzare uno dei miei personali pet project per i giorni di pioggia: un palinsesto ridotto per serie televisive, ovvero Wiki TV Guide. Per ora, contiene solo la pagina su Buffy, ma conto di inserire altre serie appena avrò tempo.

Se seguite serie televisive, e volete segnalarle ad altri, o tenere traccia degli spostamenti nei palinsesti televisivi, fatevi sotto.

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Feature request

Devo creare un plugin, o quantomeno un aggeggio, per la creazione di note a fondo pagina con WordPress.

Adesso come adesso, è macchinoso: creare i link, creare l’anchor, salvare il draft del post, modificare link e anchor, pubblicare il post.

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It’s Alive!

Il team di Mozilla Firefox ha, nell’ultima release, introdotto nel loro browser, una funzione che definire “utile” è l’understatement dell’anno. Sto parlando dei Live Bookmarks.

Che sono? Presto detto. Se un sito ha un feed RSS o ATOM, si può creare un bookmark per il feed; automaticamente, verrà creato un sottolivello nel menù dei bookmark di Firefox che conterrà i link a tutti gli item del feed. Ad esempio, per un blog saranno mostrati i permalink a tutti i post presenti nel feed.

I siti che permettono questa operazione, però, devono essere così gentili da informare il browser della Mozilla.Org; per la precisione, bisogna inserire un tag nella sezione head del template usato nel blog.

Se usate RSS versione 0.92, il tag in questione è:


  <link rel=“alternate” type=“text/xml” title=“RSS 0.92″
        href=URL del vostro feed />

Se usate RSS versione 2.0, il tag è:


  <link rel=“alternate” type=“application/rss+xml” title=“RSS 2.0″
        href=URL del vostro feed />

Se usate ATOM, infine, il tag è:


  <link rel=“alternate” type=“application/atom+xml” title=“ATOM 0.3″
        href=URL del vostro feed />

Ovviamente, al posto di URL del vostro feed dovete inserire l’URL del vostro feed.

Ricaricate la pagina, e, se nella finestra di Mozilla Firefox (release >= 1.0PR) vedete, in basso a destra, un bottoncino arancione con scritto “RSS”, allora siete a cavallo.

La modifica non pregiudicherà in alcun modo la resa del template su altri browser, o su release precedenti di Mozilla Firefox.

I Live Bookmarks, magari in accoppiata con Sage, permettono di soddisfare tutti i bisogni dei feed-aholic come il sottoscritto.

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ANSA? No, grazie

Scarica qui il banner
Blog libero dai feed dell'ANSA
Questo blog non utilizza i feed ANSA.

Non che l’avrei mai usati, ma l’idea che un sistema per la redistribuzione dell’informazione sia limitato mi fa venire l’orticaria.

Il sistema di syndacation si basa proprio sul fatto che qualcuno pubblichi i feed, in locale o su un’altro sito; se si bloccano le redistribuzioni, che senso ha l’utilizzo - appunto - di un sistema di syndaction dei contenuti? Se poi pensiamo a quanto i blog facciano nella distribuzione delle notizie, mi sembra che quelli dell’ANSA abbiano trovato il modo di martellarsi le gonadi su un grosso incudine.

via brodoprimordiale e leibniz*.

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Web Developer Extension

Grazie Tuomas Kuosmanen, sviluppatore di GIMP, ho scoperto l’estensione per Mozilla (sia suite che solo Firefox) chiamata Web Developer Extension.

Tramite questa estensione è possibile avere a disposizione dei simpatici strumenti per il controllo, lo sviluppo e il mantenimento di un sito web. Ad esempio, è presente l’editor del CSS, è possibile vedere l’occupazione dimensionale delle varie box, la struttura topologica degli elementi, ridimensionare automaticamente la finestra del browser per vedere come rende la pagina a diverse risoluzioni, controllare i form e le immagini, e, infine, validare automaticamente il tutto.

Per chi sviluppa siti web, è un must.

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There are three kind of lies…

Certo, è una statistica, quindi da prendere with a truckload of salt.

Certo, è fatta su un sito “tecnico”.

Certo, non è il sorpasso.

Ma sentire che Mozilla è arrivato al 15% del market share dei browser fa comunque scena. Si spera che, con Internet Explorer che solo ora, con il Service Pack 2, si dota di un sistema per bloccare i pop-up, e con la prossima release di quella patetica scusa di browser ancora in alto mare, la percentuale salga. Molto in fretta.

w3schools, via slashdot.

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Conundrum

Un anno fa…

… stavo leggendo i blog di varia umanità, partendo dall’imprescindibile MicroBlogGiallo - che all’epoca non erano ancora blogstar (anche se ci andavno vicino), e non avevano il dominio personalizzato. Poi c’era anche il blog del Giudamaccabeo - e Splinder aveva ancora il provincialotto TLD .it, invece del più cosmopolita .com. Mi piaceva l’idea alla base del blog - ovvero, di farmi i cazzi miei in un luogo pubblico. Anni passati su Usenet mi avevano preparato all’esperienza.

Non volevo, un anno fa, imparare un’altra coppia username/password, così mi scrivo un programma per generare automagicamente le pagine HTML, da mettere poi sul mio spazio web di Digilander. Poi, succede il casino: Libero comincia ad inserire text-ads fatte in casa, e disintegra qualsiasi tentativo di mantenere un sito web decente; quindi, certo un posto dove traslocare, e dopo un po’ di rodaggio su Tripod, dove sperimento un mio CMS fatto in casa, finisco col prendere dominio e spazio web. Cosa che mi ero sempre ripromesso di fare, e che sicuramente ha rappresentato il miglior regalo di compleanno che mi sia mai fatto.

In seguito, però, avviene una trasformazione. Comincio a pensare per post. Comincio a dire: Bello questo, dovrei bloggarlo. Comincio a parlare del blog in pubblico, anche con gente che non ha la più pallida idea di che cosa sia. Per finire, mi innamoro di una fellow blogger - cosa che, tra l’altro, potrebbe definirsi come l’unica cosa realmente positiva prodotta da Conundrum. Tuttavia, Conundrum rimane quello che è sempre stato: un enigma. Perché ho aperto il blog? Di che cosa parlo? Dove trovo qualcosa da scrivere? Come faccio a renderlo interessante per qualcuno che capita qui cercando - chessò - come si monta una doccia a pavimento? Domande che continuano a rimanere senza una reale risposta (non ho mai montato una doccia a pavimento; penso serva un pavimento, in primis, ma da qui in poi…).

Un anno, dicevamo. Tempo di bilancio consuntivo. Dare e Avere, Entrate e Uscite, Debiti e Crediti. Niente speranze da preventivo, niente incasellamenti da budget: solo la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità. Nel Dare ci sono 589 (590 con questo) post; nell’Avere, un migliaio di commenti. Nelle Entrate, un blogroll in grado di sostituire efficacemente i bookmark di Firefox; nelle Uscite, qualche sorriso prodotto da alcuni miei scritti (spero). Molti debiti verso amici e perfetti sconosciuti, probabilmente nessun credito.

Bene, adesso possiamo chiudere la cartellina dell’anno 2003/2004, e preparare quella per il 2004/2005.

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