On the other side of the screen, it all looks so easy

Archive for General

Travelling without moving/End

l’ultima tappa si è conclusa ieri.

la settimana berlinese è stata decisamente interessante. tra le cose importanti:

  • Clutter viene ormai visto1 come il candidato per il posto di GtkCanvas
  • aggiungere il supporto per GL in GDK, e altre feature a Cairo per permettere di usare le schede grafiche in maniera migliore, sono sicuramente nei piani — speriamo di avere qualcosa di pronto per il GUADEC
  • Berlino è sempre una città straordinaria

per inciso, sono riuscito a tornare nella stessa zona visitata due anni fa, e sebbene Berlino cambi così velocemente, e così tanto, e così in meglio in poco tempo, mi ha fatto piacere ritrovare alcuni luoghi esattamente come li avevo lasciati.

infine, ho scoperto il segreto della produttività: tre ore in un coffee shop senza connettività; mai scritto codice tanto velocemente.

  1. con ragione, ma lo dico come sviluppatore, non come maintainer []

Comments (3)

Berlin

Dopo due anni, ancora qui — stavolta da solo, e per la GTK+ Hackfest.

A parte la settimana di lavoro sulle GTK+1 il sottoscritto tenterà in tutti i modi di tornare al primo ristorante thai in cui abbia mai messo piede.

  1. Il senso dell’hackfest è prendi una trentina di hackers, chiudili in una serie di appartamenti per una settimana e vedi che succede []

Comments (4)

Length of Love

potrebbero i gentili appartenenti a Planet Ubuntu.it avere la cortesia di inventarsi il loro banner invece di prendere quello di altri progetti?

grazie.

notarella a margine: l’arancione è orrido, e il logo Ubuntu bianco stona perché l’outline è troppo spessa

Update@2008-03-06T17:54Z: Dato il “puppa“, consiglio l’uso di qualcosa come questo template:

Ubuntu Equation

Poi non si dica che faccio solo critiche non costruttive.

Comments (17)

A Step Forward Into Terror/Reprise

Apparentemente, la n810 accoppiata allo e51 fuziona come si deve. Magnifico…

Comments (5)

The Forgotten Arm

fatemi capire bene:

  • ti invitano, pur non c’entrando una benemerita maze (come direbbe Pippo Chennedy) con la sede e con il tuo ruolo, all’inaugurazione dell’anno accademico di una università
  • ti contestano i professori e gli studenti non appena vengono a saperlo
  • tu arretri e dici “no, nun ce vengo” perché chi ti contesta non ti piace, adducendo la scusante dei “problemi di sicurezza”

epperò vinceresti ai punti? scusatemi, devo essermi perso alcuni dettagli per strada. per inciso, sto parlando di Bozo il Clown, che fa una figura da papa debole e indifeso1; almeno l’altro Bozo il Clown alla Columbia è andato e si è preso pure del pirla.

caro L., ti prego, non fare il terzista buono come Uolter; se ti invitano a parlare e vuoi andarci solo con garantita l’assenza di replica e di contestazione, allora non vinci ai punti. ci fai solo la figura del cioccolataio

Update@2008-01-24T09:31Z: ovviamente, dovevo aspettarmelo; era tutta una pastetta all’italiana: il rettore che persegue nell’invito al papa dopo essere stato indagato per abuso d’ufficio; la lettera dei docenti inviata in forma privata al solo rettore due mesi prima, finita in un cassetto e “casualmente” finita sui giornali; uno dei firmatari che non verrà ratificato come direttore del CNR. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro sporco. La sovranità appartiene al popolo di Bozo il Clown, che la esercita nelle forme e nei limiti della propria fantasia.

  1. quale è, essendo uno messo su dall’Opus Dei non solo perché in sintonia con tutta una serie di reazionari ma anche e soprattutto perché è ricattabile come una badante rumena senza permesso di soggiorno []

Comments (11)

Length of Love

a proposito della citofonella della Apple, il pezzo di wired linkato dal Sofri giovane è uno dei più disgustosi pompini che abbia mai letto sulla rivista. è come se la stampa fosse incapace di fare altro se non ri-raccontare la storia del primo Mac ancora, e ancora. è successo con l’iPod, è successo con l’iPhone. nessuno che realizzi come quella citofonella funzioni solo negli Stati Uniti, dove il mercato dei terminali mobili è asfittico sia in termini di hardware, che di servizi, che di tecnologia, che (e soprattutto) di tariffe1.

l’iPhone funziona negli Stati Uniti perché la barra è impostata incredibilmente in basso. per questo qui in Europa lo filano solo gli aficionàdos della Mela: nessuno sano di mente prenderebbe un cellulare di cinque anni fa con evidenti carenze da primo modello2.

  1. si pagano messaggi in invio e ricezione; roba che se succedesse qui, la Vodafone avrebbe i clienti “tutti intorno a sé” con torce e forconi []
  2. infatti la gente che l’ha preso sta così messa male che l’ha dovuto crackare per avere delle funzionalità da terminale unbranded; è impensabile, nonostante il fatto che sia un’operazione così banale, che persone a posto con la testa si mettano a fare una cosa del genere; come se io dovessi rompere il lunotto per accedere al portabagagli dell’auto []

Comments (5)

Tubthumping

Ho scoperto a cosa serve tumblr, a parte il rimuovermi dal mettere in piedi un’altra installazione di WordPress1: ad avere un posto dove buttare fuori tutta la misantropia, l’odio e in generale la bitterness che sviluppo durante il lavoro e l’osservazione della comunità.

  1. ovvero: installare, togliere utenti e commenti, bloccare tutto quanto con un antispam, mettere un tema minimale, installare plugin, mantenere in sicurezza date le evitenti mancanze di quella pessima scusa di linguaggio di PHP []

Comments (3)

The Future in the Past

devo dire di aver seguito il disastro ferroviario della release di KDE 4.0 con un misto di interesse e sarcasmo. interesse perché è un case study sui cambiamenti “rivoluzionari” contrapposti a quelli “evoluzionari”; sarcasmo perché se non ci fossero gli sviluppatori e gli utenti KDE da prendere in giro sarebbe un ben triste mondo1. dopo anni in cui GNOME è stato preso per il culo per il salto 1.x - 2.x, mi sembra giusto render la pariglia.

seriamente: mi sembra evidente che quando GNOME 2.0 era in fase di rilascio ci sia stato un grosso errore da parte del release-team; pensateci: KDE4 (non KDE 4.0, ma neanche KDE 4.1, probabilmente neanche KDE 7.5 sarà KDE4) viene definito “il sogno”, “il futuro”. ci mancava solo che registrassero thefuture.org e lo redirezionassero a kde.org2. invece, come venne definito GNOME 2.0 quando era in sviluppo?

  • oh, belle icone!
  • antialiasing sui font!
  • tutto quanto UTF-8! ehm, cos’è? si mangia? ’sta buono li, che ti servirà ah, okay

risulta ovvio come il marketing-team di KDE sia migliore di quello di GNOME, in questo senso. solo un ottimo team avrebbe potuto convincere tutti quanti che un’alpha release instabile (che spesso non funziona su live cd e immagini VMWare) di un nuovo framework (che dovrebbe cambiare non solo implementazione ma pure API nei prossimi quattro/sei mesi) sia pronta per il consumo da parte degli utenti. quindi, decisamente: kudos.

alla fine della fiera, però, la domanda era e rimane: perché, se KDE 4.0 non è ancora pronto3, lo rilasciano? ovviamente, la ragione principale è: se chiediamo a tutti quanti di usare trunk non avremo mai contributi o feedback; ma perché non fare una decina di rilasci programmati tipo 3.99.0-alpha0, 3.99.1, 3.99.2, … fino alla agognata release 4.0? lo hanno fatto per le altre release, mica li avrebbero mangiati vivi se avessero messo in chiaro fin da subito che: si, c’è così tanta roba nuova che sicuramente si romperà se la guardi storta, quindi sei avvisato fin dal numero di versione. succede ovunque, nessuno si sarebbe spaventato.

comunque, seguirò KDE4 (non 4.0) con attenzione, oltre che alla giusta dose di sarcasmo. alcune soluzioni mi interessano, come il permettere ai web developer di interagire meglio con il desktop; GNOME dovrebbe avere una tecnologia simile - e se WebKit diventasse parte integrante della piattaforma sarebbe probabilmente possibile4.

  1. quante volte puoi prendere in giro gli utenti Windows? dopo il rilascio di Vista non è neppure più divertente infierire. contro gli zeloti del Mac mica puoi dire qualcosa, poverini: gli tirano un costosissimo pacco di citofonella e pensano che sia la rivoluzione che tutti aspettavano; gli fanno pagare pure gli aggiornamenti più banali del loro sistema operativo e quelli danzano e ballano al ritmo del pifferaio magico di Cupertino. seriamente: come fai a prenderli in giro? è evidente come stiano male []
  2. peccato sia un parked domain: l’avrei suggerito volentieri []
  3. non lo dico io: lo dicono loro []
  4. e più facile di integrare quella specie di anal intruder che è Gecko, a meno che alla Mozilla Foundation non si tolgano velocemente il dito dal culo []

Comments (31)

Lost in Translation

Un’omelia [di Ratzinger] per ricordare che per i cristiani ritenere Gesù “l’unico mediatore della salvezza” “non significa disprezzo delle altre religioni nè assolutizzazione superba del nostro pensiero”.

Non siamo noi, ad essere razzisti: sono loro ad essere negri.

Seriamente: a me, questa sembra proprio assolutizzazione superba. Se continuano per altri cinque anni a fomentare integralismi non mi sorprenderei nel vedere cattolici radicali che si fanno saltare in aria a Roma, oppure prendono in ostaggio gente, per far abrogare la 194 in Italia1.

Le risate non sono servite a seppellirli - probabilmente, giunti a questo punto, serve dell’altro.

  1. tutto questo a parte i tentativi subdoli di politici senza scrupoli attraverso i canali più ufficiali; perché le menti facilmente impressionabili o facilmente eterodirette le vendono un tanto al chilo, e tanto più facilmente quando rimuovi i moderati e ti rivolgi solo ai deboli di spirito []

Comments (1)

Chemical Brothers

Dopo la giornata di ieri, in cui il dolore al braccio e alla spalla destra era arrivato a farmi considerare l’amputazione come soluzione conservativa al problema, oggi si sta decisamente meglio - previo consumo di una dose massiccia (ovviamente sotto controllo medico) di queste tre molecole.

E con questo post supero a destra a centrotrenta all’ora tutti gli spammer che mi hanno bombardato i blog negli ultimi tre anni

Comments (5)

ChangeLog/N+1

GUADEC: bello, divertente, stancante, purtroppo tagliato corto per il sottoscritto. mancata una keynote, dato buca per due talk, mancata la sfida a ping-pong. ma per i tre giorni in cui ci sono stato, si è discusso, riso, scambiato codice, fatto meeting e in generale assistito a quella che potrebbe essere the shape of things to come.

State of the articulation: la spalla nefasta si è rifatta sentire negli ultimi giorni. Un’infiammazione decisamente dolorosa, e non riesco più a muovere il braccio destro; dormire è un inferno. Si va avanti a ghiaccio e anti-infiammatori.

Series: Jekyll, 4400 e Dead Zone. La prima, soprattutto, è una mini davvero ben fatta, creata da Steven Moffat (Doctor Who); se non prendete BBC1 la trovate anche su Play.com, se non volete usare il torrente.

Coding: Spero di riuscire a fare una release di gnome-utils per 2.20: sono stato un cattivo maintainer, ma alcune delle cose che avevo intenzione di finire richiedono probabilmente due cicli di sviluppo. Clutter, nel frattempo, prosegue balzellon balzelloni - 0.4 in dirittura d’arrivo, bindings in Perl e Python quasi pronti. Riguardo a Python: rimane sempre una schifezza, provare per credere: python -v -c 'import foo' e guardate con meraviglia la testina del disco fisso volare per /usr/lib per caricare tutti i moduli. Geniale, per valori piccoli a piacere di.

Blog: anzi, Blag. Langue, lo so.

Comments (5)

Loose Translation

Note sparse da Repubblica

A tutti i manifestanti del Gay pride Roberto Calderoli, vicepresidente del senato e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega, fa un appello: “Pentitevi e il buon Dio sacrificherà il vitello grasso”

Avete sentito? Se tutti quanti al Gay Pide si pentono Dio farà fuori Calderoli. Pentitevi tutti quanti intensamente al mio tre, mi raccomando, che magari è la volta buona.

Bertolini (FI): “I capricci di una minoranza non sono diritti” - Della Vedova (FI): in piazza per i diritti di tutti

A Della Vedova non è arrivato il memo.

“La prossima volta passate davanti alla Moschea e alla Sinagoga”- È la provocazione lanciata da Augusto Caratelli, consigliere del I Municipio dell’Udc

Una religione arretrata per volta, cosa pensa che sia: il Gay Pride o la rivoluzione?

Comments (2)

John Saw That Number

Solo una breve riapparizione su questi schermi (il lavoro è tiranno, e non succedono cose interessanti per il sottoscritto in questo periodo - a parte il viaggetto in quel di Copenhagen per il Nordic Perl Workshop), per la questione dei numeri che rappresentano una delle chiavi di decrittazione dei dischi HD-DVD. Non è una questione di copyright di numeri: nessuno ha registrato una sequenza di numeri come trade mark, nessuno sta usando le copyright laws per impedire alla gente di scrivere quei numeri in giro per la blogsfera perché i numeri stessi sono un copyright. La legge che le compagnie che producono i sistemi di crittazione per HD-DVD stanno tentando di usare per bloccare i numeri è il Digital Millenium Copyright Act - ovvero stanno tentando di bloccare chi pubblica quei numeri perché l’unico modo per ottenerli è violare il copyright del meccanismo di cifratura.

Come sempre, in questi casi, il telefono senza fili risulta in informazione al ribasso.

Poi, va da sé: un sistema di cifratura che prevede una chiave infilata in ogni pezzo di software e hardware venduto è automaticamente destinato a fallire; l’industra degli audiovisivi è troppo stupida per capirlo e piantarla di usare questi mezzucci, mentre l’industria che produce sistemi di cifratura è troppo furba per dirlo in giro e semplicemente sparire tra le pieghe della storia del capitalismo.

Comments (1)

The Legionnaire’s Lament

La situazione dell’IT in Italia (sia nel pubblico che nel privato) è un disastro - l’ho detto varie volte.

Quando ho letto questo post, però, ammetto che mi sia venuta voglia di piangere.

Comments (4)

Millions Miles Away

Sto attraversando un momento di pura e distillata misantropia. Oppure, più semplicemente, non capisco che strano processo mentale (?) porta certa gente a proporre cose come:

Gli utenti si apettano tutte le funzionalità del file manager dalla finestra di dialogo per salvare un file […] quindi se Nautilus è installato le GTK+ dovrebbero eseguire Nautilus [al posto della GtkFileChooserDialog].

Sicuramente, ha a che fare con della droga - crack, nel caso specifico. Lasciamo perdere l’evidente caso di inversione (perché le GTK+, che sono un toolkit multipiattaforma, dovrebbero dipendere da Nautilus, albeit opzionalmente?), e concentriamoci sull’idiozia di poter effettivamente modificare file, directory ed eseguire applicazioni mentre si sta salvando un file. Ottimo se hai un attention deficit disorder e non riesci a fare a meno di lavarti i denti mentre bevi il caffé, tirandoti su i pantaloni alla fermata dell’autobus.

Oppure no.

Comments (9)

Going Mobile/3

… and back

Il FOSDEM di quest’anno è stato interessante; i talk erano come al solito troppi, e troppo sparsi, per essere seguiti - ma in generale il FOSDEM non è una conferenza a cui si partecipa solo per seguire demo e sentire gente che parla davanti a slide. Ho ritrovato volti noti e conosciuto di nuovi. Ho parlato di nuovi “giocattoli”, sviluppi futuri di alcune librerie e architetture, bevuto birra in quantità, dormito poco e riso molto.

Il viaggio a Helsinki è stato più stancante, e non posso dire molto: solo per entrare al research centre devi firmare un NDA. Sono stati comunque due giorni interessanti in una nuova città, per il sottoscritto.

Comments (1)

Going Mobile/2

Dal FOSDEM. Più precisamente: dalla GNOME dev room del FOSDEM, una volta tanto che la connessione funziona.

Parrà incredibile, ma le conferenze di hacker, programmatori e più in generale smanettoni, hanno la peggior connettività del mondo; forse è perché tutti i partecipanti hanno almeno un computer acceso e in procinto di fare un sync con venti repository

Nel frattempo, uno screenshot di quello su cui sto lavorando:

Places in the file chooser
Directory speciali nel file chooser, caricate da un file esterno e traducibili.

Ovvero, l’implementazione di DesktopPlaces.

Comments (7)

The Greatest

La cosa migliore del lavorare in un ufficio, invece che da casa, è l’avere un tavolo da ping pong con cui passare le pause pranzo.

Essere pagati è solo un dettaglio, in questi casi.

Comments (2)

Billy Liar

La moglie ha preso il nuovo portatile, per sostituire l’iBook sans lettore DVD e con la batteria agli sgoccioli. Il portatile viene via con Vista pre-installato.

Al momento, sto facendo i sette CD di recupero; pare che alla Microsoft non abbiano ancora imparato a fare una installazione senza riavviare tre volte (e fortuna che il sistema è pre-installato, quindi con tutti i driver già ammodíno).

Alla fine, però, la cosa che più mi colpisce è quanto Vista sia boring. Sono riusciti a rendere noiosi perfino gli effetti speciali. Un po’ come dipingere la propria casa di grigio per renderla calda e accogliente.

Fortunatamente, il commesso del negozio mi ha fatto provare la Live di Edgy Eft prima di prendere la macchina; appena avrò finito di fare questi cavolo di 4.7 GB di disco di recovery, il disco fisso verà purificato con aspersioni di rugiada e acqua santa, mentre Debussy risuona nell’aere.

Primo commento durante l’installazione: “Wow, what a rip-off”.

Comments (16)

Something to Look Forward to

Apple iPhone, quindi.

Il Sofri giovane riporta il commento di un lettore che si aggiudica la palma del vincitore per l’asserzione più stupida in un altrimenti ragionevole discorso sul fatto che l’iPhone avrà anche un’UI interessante, ma l’hardware è ben lungi dall’essere rivoluzionario:

Non c’è nessuna compatibilità con Office.

Voglio conoscere il fesso che userebbe Excel su uno schermo da 3.5 pollici senza stilo e con manipolazione via dita; vorrei conoscerlo per potergli stritolare la mano in una pressa idraulica, that is. Un po’ come le pubblicità della Microsoft che infestano le stazioni dei treni e della tube da queste parti: “vai avanti, fai le modifiche a quel foglio di Excel” - sullo schermo di uno smartphone con una tastiera ridicola. Devi essere un decerebrato per pensare di farlo - neanche di riuscirci.

Comunque, l’iPhone e AppleTV segnano lo spostamento definitivo della Apple (non-più-Computer) Inc. nel magico mondo delle appliance e della elettronica di consumo; staremo a vedere che succederà nei prossimi mesi.

Prima che me lo dimentichi: su X ci sono sviluppatori che lavorano da tempo al multi-point input su touchscreen; dato che l’Apple ha brevettato l’universo, spero non ci saranno ripercussioni sull’utilizzo di questa tecnologia nelle interfacce. Ad esempio, al momento non possiamo implementare alcune funzioni del Finder in Nautilus (come le “cartelle a molla” durante il drag and drop) perché brevettate dalla casa di Cupertino.

Comments (9)

The Sporting Life

repubblica sport

Calà rileva Zoro, applaudito dalla tribuna centrale, in antitesi con i deficienti. Fautario nell’Inter prende il posto di Fautario

La svolta dadaista di Repubblica.it.

Comments (3)

High Times

Il primo novembre [Mario Scaramella] era a pranzo con Aleksandr Litvinenko, in possesso - dice lui - di informazioni riservate su un piano di eliminazione dei nemici di Putin (Anna Politkovskaja, Boris Berezovskij, lo stesso Litvinenko, Vladimir Bukovskij, Paolo Guzzanti)

Trova l’intruso.

via repubblica

Comments

The Sinner in me

Tip per chi si trova in una nazione tesco-munita: la zuppa istantanea (just add water) al pomodoro sta alquanto bene con dello zenzero fresco tagliato sottile.

Comments

Times Like These

È Halloween, mi sono venuti a bussare alla porta tre ragazzini mascherati e io non avevo dolcetti da dar loro.

Mi sono sentito morire dentro.

No, non avevo mangiato tutto quanto io: sono cattivo, ma non fino a questo punto; semplicemente, non ho comprato nulla perché mi sono dimenticato di che giorno fosse.

Comments (7)

« Previous entries ·